Roberto Angelini, l’addio dopo la bufera: “Ora pagherò”

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Il musicista e ristoratore Roberto Angelini, tra i volti di Propaganda Live, ha deciso di dire per ora addio al programma dopo la bufera scatenatasi nei suoi confronti. I dettagli dell’accaduto

Roberto Angelini
Roberto Angelini (Instagram)

Propanga Live, programma di La7, negli ultimi tempi non se la passa bene. Tutto è iniziato con la polemica sollevata da Rula Jebreal che, pur essendo ospite, ha rifiutato di non prendere parte alla puntata del 14 maggio. Il motivo? Era l’unica donna presente in scaletta. L’accaduto ha fatto sì che il programma finisse nella bufera con l’accusa di sessismo.

Un nuovo problema ora ha fatto finire sotto i riflettori Propaganda Live. Il musicista Roberto Angelini, ha pubblicato su Instagram uno sfogo che ha creato una bufera mai vista. Angelini è anche ristoratore ed ha ricevuto una multa da 15.000 euro a causa di lavoro in nero. Una “pazza incattivita”, come l’ha lui definita, ha avvisato la Guardia di Finanza del lavoro in nero. Lui ha ammesso di aver fatto di tutto per permetterle, come fatto anche con altri, di lavorare in un periodo difficile. In virtù di questo si è sentito tradito. La realtà dei fatti è che la ragazza in questione, ha rivelato alla GdF la sua situazione contrattuale dopo un fermo.

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Roberto Angelini, lo stop dopo la bufera

 

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Molti vip si sono prodigati a sostenere Angelini tra i commenti, ma i dettagli della storia, venuti fuori successivamente, hanno portato il musicista a tornare sui suoi passi. “Ammetto di sentirmi in colpo. A chi mi parla di “mai lavoro in nero” dico che sono d’accordo e ho sbagliato. E infatti pago. Ma sicuramente non è questo il luogo per approfondire”.

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La situazione, nonostante ciò, non ha placato la bufera creatasi ed a poche ore da Propaganda Live, ha annunciato: “Chiedo scusa. Ho sbagliato e mi dispiace. Ripongo la chitarra nella custodia e mi prendo una pausa”. Non è dato sapere quanto starà fuori dai riflettori, ma di sicuro la storia non finirà qui.

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