Mutuo giovani e bonus prima casa, le novità nel decreto Sostegni bis

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Mutuo giovani e bonus prima casa, ci sono diverse novità nel decreto Sostegni bis

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(Pixabay)

Tra le novità del decreto Sostegni bis ce ne sono alcune importati sul tema delle abitazioni, in particolare per il  bonus prima casa rafforzato e per il mutuo giovani. Saranno valide, almeno inizialmente, per quest’anno e per tutto il 2022.

In particolare il mutuo agevolato a giovani fino a 36 anni con ISEE non superiore a 30.000 euro. Fino al 30 giugno 2022 potranno presentare domanda per usufruire di una garanzia da parte dello Stato pari all’80% della quota del finanziamento. Inoltre sono state cancellate tutte le tasse imposte agli under 36 che volevano comprano la loro abitazione principale.

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Mutuo giovani e bonus prima casa, quali sono le agevolazioni previste

Un’ulteriore agevolazione è prevista invece per i soggetti con ISEE fino a 30.000 euro, non solo i giovani, ma tutti coloro che possono avere accesso prioritario al Fondo di garanzia. Parliamo di nuclei familiari monogenitoriali con figli minori così come dei conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi delle case popolari. Tutti questo soggetti potranno beneficiare della garanzia del Fondo fino all’80% della quota capitale del finanziamento.

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Con il decreto Sostegni bis è stato anche introdotto un bonus prima casa che fino al 31 dicembre 2022 garantirà agli under 36 l’esenzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. In pratica un risparmio netto sulle spese. Nel caso invece di una vendita soggetta ad IVA, sarà attribuito un credito d’imposta con ammontare pari all’imposta da corrispondere in relazione all’acquisto.

La somma potrà essere utilizzata per ridurre imposte di registro, ipotecaria e catastale, ma anche le imposte sulle successioni e donazioni. Inoltre è previsto che valga anche per pagare l’Irpef o per il versamento di altre imposte in compensazione.

Infine il decreto Sostegni bis prevede l’esenzione dall’imposta sostitutiva sul mutuo.
In pratica i finanziamenti erogati in favore di giovani sotto i 36 anni per comprare, costruire o ristrutturare la prima casa, saranno esenti dall’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, pari allo 0,25%.

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