Marco Giallini, il dolore è ancora vivo: la ricostruzione è commovente

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Marco Giallini, attore il cui successo è dovuto a Romanzo Criminale, ai microfoni de il Corriere della Sera parla della sua defunta moglie.

Marco Giallini (foto Instagram)

Marco Giallini, attore romano nato il 4 aprile 1963, ama sin da bambino la recitazione e così nel 1985 si iscrive alla Scuola di Arte Drammatica di Roma La Scaletta. Negli anni successivi lavora con alcuni dei nomi più grandi del teatro italiano per poi debuttare al cinema come comparsa in “Grandi magazzini” di Castellano e Pipolo.

Da lì in poi riuscì a realizzare il suo sogno, fino ad ottenere il massimo successo grazie all’interpretazione de Il Terribile nella serie TV “Romanzo Criminale”, definita dai critici uno degli esiti più riusciti della fiction italiana.

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Marco Giallini, il dolore è ancora vivo: la ricostruzione è commovente

Marco Giallini (foto Instagram)

La vita di Marco Giallini però non ha vissuto solo periodi felici. Il primo episodio che lo ha visto soffrire è stato un incidente in moto. Le due ruote sono state da sempre una sua grandissima passione, ma nel 2007 mentre era in sella rimase coinvolto in un brutto incidente; avvenuto proprio prima di iniziare le riprese di “Romanzo Criminale”. Riportò più di 50 fratture in tutto il corpo ed entrò in coma. Poi, fortunatamente, si riprese.

A distanza di qualche anno dall’incidente, il tragico lutto che lo segnerà a vita. Marco nel 1993 si è sposato con Loredana e dal matrimonio sono nati due figli, Rocco e Diego. I due si amavano moltissimo e si conoscevano sin da quando erano giovanissimi; infatti sono rimasti insieme per trent’anni.

Nel 2011 però un’emorragia cerebrale gli portò via Loredana. “Il dolore era troppo. Morire è prassi ma non a 40 anni. Non fra le mie braccia, mentre prendiamo le valigie per le vacanze. Ma non sono l’unico a cui è successo. Fare a meno è questione di testa, anche fare a meno delle menti dei bimbi non più chiare, del loro pensiero: vorresti sapere che pensano il giorno della festa della mamma o quando spegni la tv e quello, a 5 anni, strilla: mamma mamma. Per 27 anni, non ci siamo mai lasciati e non abbiamo mai litigato. Lei era la donna mia e io il suo uomo. Nel mondo, quante ce ne possono stare di persone per te? Una”.

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