Gribaudo (PD) a iNews24: “Se Salvini vuole tirarsi fuori dal governo, lo dica ora”

La deputata del Partito democratico, Chiara Gribaudo, smorza le polemiche relative al mancato accordo per le candidature delle elezioni amministrative nelle grandi città: “Stiamo lavorando, incontrando più o meno difficoltà a seconda del contesto politico-territoriale di partenza“. Sull’annuncio del Capo dello stato, pronto “a riposarsi” tra 8 mesi, l’esponente Dem. non ha dubbi: “Trovo naturale che si vada all’ elezione di un nuovo Presidente della Repubblica, il bis di Napolitano è stata un’eccezione”

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Chiara Gribaudo (Foto da Fb)

Onorevole, oggi ha presenziato, insieme al segretario Enrico Letta e al ministro del Lavoro Andrea Orlando, all’evento intitolato: “La precarietà non è destino, una riforma per il lavoro dei giovani”. Come si inserisce questa iniziativa nel quadro politico attuale?

“Quello dei giovani nel nostro Paese è da sempre un tema molto complicato, ancor più dopo quest’anno di pandemia in cui la disoccupazione giovanile è tornata a salire fino a raggiungere il 33%. Ecco perché il Pd e il suo segretario hanno voluto accendere un faro su questa tematica, proprio per favorire l’occupazione giovanile, dal momento che oggi le regole del mercato del lavoro sono purtroppo proibitive per gran parte dei nostri ragazzi. Trovo importantissimo che il Pd abbia iniziato a fare questo tipo di riflessione, anche perché riguarda una presa di coscienza rispetto a ciò che spesso viene spacciato per lavoro, ma che in realtà si chiama sfruttamento. Dobbiamo assolutamente riuscire a trovare un giusto equilibrio tra le esigenze del mondo produttivo che deve poter ripartire al più presto, e le opportunità di crescita e impiego delle nuove generazioni”

Dopo quasi tre mesi dall’avvio di questo governo di unità nazionale, i sondaggi per il Pd stentano ancora a decollare, anzi, sembra che FDI  in pratica vi abbia quasi raggiunto…

“Sì, è vero, le proiezioni danno un avvicinamento tra noi e FDI, anche se ci sono considerazioni diverse da sondaggio a sondaggio. C’è anche da dire che la destra, in questi anni, è stata sicuramente più brava ad arrivare alle persone con messaggi molto semplici e in grado di canalizzare rabbia e tensioni sociali. Detto ciò non possiamo non considerare  il fatto che la Meloni in questo momento può sfruttare il campo dell’opposizione in solitaria, e non si tratta di una cosa di poco conto. Bisognerà vedere se riscuoterà tutto questo gradimento quando si candiderà veramente a guidare il Paese, anche perché in Italia conosciamo bene quanto pesante sia l’eredità politica e culturale di un partito come Fratelli d’Italia”

Le elezioni amministrative nelle grandi città

Elezioni calabria scrutinio ricorsi
Elezioni Amministrative (Getty)

Un altro tema di cui si parla molto in questi giorni, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, è quello delle elezioni amministrative. Salvini oggi, anche per sviare le polemiche interne alla sua coalizione ha detto che, a sinistra, Pd e 5stelle si stanno scannando… è vero?

“Non ci stiamo scannando, direi piuttosto che stiamo lavorando, incontrando più o meno difficoltà a seconda del contesto politico-territoriale di partenza. È normale che, dove prima eravamo all’opposizione sia più difficile trovare una quadra con chi invece era in maggioranza, vedi la situazione di Torino per esempio. Detto ciò, la cosa principale su cui dobbiamo concentrarci è la nostra identità politica, e soprattutto, la consapevolezza che la classe amministrativa e politica che il Pd può mettere in campo nelle città, è di gran lunga superiore rispetto a quella delle altre forze politiche”

Sempre ieri, dopo l’annuncio di Mattarella di essere prossimo “al riposo”, Letta ha chiesto di smetterla di fare campagna sul Colle. Ce l’aveva con qualcuno in particolare?

“Io credo che dovremmo, innanzitutto, ringraziare il Capo dello Stato per il lavoro svolto fin qui, e riconoscere la coerenza e la serietà della sua scelta. Credo che Letta abbia fatto bene a stoppare un dibattito quasi surreale, soprattutto in un momento in cui il Paese dovrebbe avere ben altre priorità. Penso al calendario serrato delle riforme legate al Recovery Plan, e più in generale all’attività parlamentare che andrebbe ripresa con più forza e spirito di iniziativa. A tal proposito, basta ricordare  che solo qualche tempo fa abbiamo votato all‘unanimità una legge sulla parità salariale, che però ad oggi, complici anche i cambi di governo che ne hanno rallentato l’iter, è ancora ferma in parlamento”

L’annuncio di Mattarella e il futuro del Quirinale

Governo Mattarella Draghi
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Getty)

Anche nel Pd c’è però chi auspica una riconferma, almeno iniziale, dell’attuale Capo dello Stato.

“Sono molto rispettosa delle scelte del Presidente della Repubblica, che tra l’altro ha usato parole molto chiare, proprio per non essere strumentalizzato. Capisco che, anche nel Pd, possano esserci posizioni diverse, dovute proprio all’ottimo lavoro svolto da Mattarella fino a questo momento; detto questo però, personalmente trovo naturale che dopo un settennato si vada all’elezione di un nuovo Presidente della Repubblica, come d’altronde prevede la nostra Costituzione. Anche perché, diciamolo chiaramente: la doppia elezione di Napolitano è stata un’eccezione e non può diventare la regola 

Salvini invece si è affrettato a  dichiarare che, qualora Draghi volesse candidarsi per il Quirinale, la Lega lo sosterrebbe. Quello che non ha detto, è che un’ipotesi del genere significherebbe anche staccare la spina al governo un anno prima della fine della legislatura…

Se Salvini vuole tirarsi fuori dal governo, che lo dica adesso. Abbiamo delle riforme fondamentali da portare a termine e se iniziamo già da ora con questa strana campagna elettorale, di certo non facciamo il bene del Paese. Draghi nel ruolo di Presidente del Consiglio sta dimostrando tutta la sua capacità nel tessere relazioni e nel saper spingere la nostra credibilità ad un livello successivo. Sinceramente eviterei di fare il passo più lungo della gamba e di lanciare strane ipotesi sul Quirinale. Siamo soddisfatti di avere come premier una figura come Draghi, proprio perché è in grado di mantenere il giusto equilibrio anche quando qualche forza politica, vedi la Lega, prova ad alzare l’asticella pur di ottenere un punto percentuale in più nei sondaggi. È di questo equilibrio che abbiamo bisogno in questo momento, soprattutto al governo”

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