A scuola in estate, Cottarelli a iNews24: “Recuperare il tempo perso con due settimane in più di lezione”

"Quest’anno in Italia la scuola finirà nella prima metà di giugno, come se nulla fosse successo. Capisco le difficolta organizzative, ma trovo assurdo che nemmeno se ne parli. Con contagi bassi e vaccini in aumento, si potrebbe recuperare parte del tempo perso in sicurezza". Con questo tweet pubblicato lunedì 17 maggio, Carlo Cottarelli riapre il dibattito sul prolungamento delle lezioni in presenza. Ai nostri microfoni ha approfondito l'argomento.

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Quest’anno in Italia la scuola finirà nella prima metà di giugno, come se nulla fosse successo. Capisco le difficolta organizzative, ma trovo assurdo che nemmeno se ne parli. Con contagi bassi e vaccini in aumento, si potrebbe recuperare parte del tempo perso in sicurezza“. Con questo tweet pubblicato lunedì 17 maggio, Carlo Cottarelli riapre il dibattito sul prolungamento delle lezioni in presenza. Ai nostri microfoni ha approfondito l’argomento.

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Professore, lei è favorevole ad andare a scuola in estate?
Andare a scuola due settimane in più non vuol dire andare a scuola in estate. Non ho parlato di tutta l’estate, ma solo dell’inizio. Tempo fa ne aveva anche parlato anche il ministro Patrizio Bianchi, ma c’erano tanti pareri contrari“;

Nel piano del ministro Bianchi erano previste varie fasi. Prevedeva un’estate divisa in varie fasi, dal potenziamento degli apprendimenti, al recupero della socialità, fino all’accoglienza degli studenti a settembre.
A scuola si va per fare lezione. La scuola è importante per la formazione del capitale umano ed è un fattore importante per dare opportunità a tutti. Quindi si potrebbe recuperare il tempo perso. A scuola si va per imparare, si può socializzare anche fuori“;

Quando si era acceso il dibattito, molti insegnanti e sindacati non erano d’accordo.
Si sarebbe potuto investire dei soldi in più per un compenso maggiore e permettergli di lavorare due settimane in più. Quest’anno c’è stato un problema di scarsità di scarsità di educazione“;

Si era anche affrontato il tema della socializzazione degli studenti, che stando a casa avevano dovuto adattarsi alla dad.
Questo era un problema relativo al lockdown. Adesso che non ci sono più le zone rosse si può socializzare anche senza andare a scuola. Quella fase è terminata e i ragazzi, non stando più a casa, socializzano lo stesso“;

Carlo Cottarelli - Foto Facebook
Carlo Cottarelli – Foto Facebook

È d’accordo con la graduale rimozione del coprifuoco proposta da Draghi?
Sono d’accordo. Mi aspetto un’estate in cui i contagi continueranno a scendere grazie ai vaccini e alla buona stagione. Sarà come l’anno scorso, si andrà in vacanza. E se non ci saranno sorprese sanitarie con una nuova ondata, avremo superato il problema“.

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