Istat, violenza sulle donne: aumentate le chiamate con la pandemia

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Secondo i dati Istat, la violenza sulle donne è aumentata durante la pandemia. Rispetto al 2019 si registra un incremento del 79,5%

Istat, violenza sulle donne
Violenza sulle donne (da Pixabay)

Secondo gli ultimi dati dell’Istat, con la pandemia da Covid-19 sono aumentati i casi di stalking e violenza sulle donne. L’allarme era stato già lanciato dalle associazioni nei primi mesi del 2020 dove è stata registrata una vittima ogni tre giorni. Ad incidere negativamente è stato il lockdown.

Difatti, la convivenza forzata e l’impossibilità nel sottrarsi uscendo di casa ha portato ad un aumento delle violenze soprattutto per chi veniva già maltrattata in precedenza. Le chiamate al 1522 nel 2020 hanno visto un notevole aumento del 79,5%.

Come rivelato dall’Istat facendo riferimento allo studio “Le richieste di aiuto durante la pandemia”, da fine marzo è stato registrato un boom di telefonate, con picchi nei mesi di aprile e maggio dove si è visto un aumento del +176,9% e +182,2% rispetto all’anno precedente.

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Tra le violenze subite dalle donne emerge anche quella psicologica

Istat, violenza sulle donne
Violenza sulle donne (Pixabay)

Stando allo studio condotto dall’Istat, “Le richieste di aiuto durante la pandemia”, le violenze maggiormente subite dalle donne nel 2020 sono quelle fisiche ma tra le tante forme emerge anche quella psicologica.

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Nel periodo della pandemia da Covid-19 sono aumentate le segnalazioni pervenute da parte delle ragazze con un’età che arriva fino ai 24 anni e dalle donne con un’età oltre i 55 anni. Gli autori delle violenze fisiche e psicologiche sono spesso i familiari o i partner.

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