Diritti Tv, Sky acquista il pacchetto 2 per le gare di Serie A: l’accordo

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Novità per i diritti tv del prossimo triennio, con Sky che acquista il pacchetto 2 delle gare di Serie A: offerta votata da 16 dei 20 club del campionato.

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Tutti i dettagli sul nuovo accordo (@Getty Images)

Novità sui diritti tv della Serie A, con Sky che acquista il pacchetto 2 per il prossimo triennio. Infatti la pay-tv ha proposto un’offerta che ha soddisfatto 16 dei club del massimo campionato italiano. La decisione è arrivata dopo una lunga assemblea, con la Lega che ha pubblicato un comunicato al termine della giornata.

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Al suo interno si può leggere: “La Lega Nazionale Professionisti Serie A ha deliberato l’assegnazione dei Diritti Audiovisivi del Pacchetto 2 alla società Sky Italia S.r.l. a condizione che Sky Italia S.r.l. rinunci al ricorso ex 669-bis e 700 c.p.c. notificato in data 23 aprile 2021 e promosso dinanzi al Tribunale di Milano (R.G. n. 7238/2021), nonché alle azioni di merito fondate sui medesimi motivi dedotti nel ricorso“. Così la Serie A è disposta ad assegnare il secondo pacchetto a Sky a condizione che si rinunci al ricorso contro Dazn.

Diritti Tv, a Sky il pacchetto 2: le condizioni dell’accordo

Diritti Tv sky
Tutte le novità sui diritti televisivi del prossimo triennio (Foto: Getty Images)

Dopo l’assegnazione dell’ultimo pacchetto rimanente si vanno a definire gli accordi per i diritti tv della prossima Serie A. Infatti a Sky andranno tre partite per ogni giornata: l’anticipo del sabato sera, quello di domenica all’ora di pranzo e il posticipo del lunedì sera. Inoltre queste partite saranno trasmesse in concomitanza con Dazn, che ha acquistato il primo ed il terzo pacchetto, che assicura la trasmissione di tutte le partite di Serie A.

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Le uniche due squadre che non hanno votato a favore dell’accordo sono Napoli e Lazio, mentre Parma e Crotone si sono astenute perchè già retrocesse in Serie B. Inoltre l’accordo con la pay tv di Murdoch sarà definitivo solo se in caso di rinuncia al ricorso da parte di Sky. Infatti la pay-tv ha già presentato un ricorso contro Dazn, reo di aver violato la legge Melandri, che impedisce a un solo soggetto di detenere in toto tutti i diritti. Intanto la Figc è pronta a considerare la richiesta di slittamento dei pagamenti di 4 stipendi ai giocatori, facendo così respirare le casse dei venti club di Serie A.

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