Royal Family, arriva la condanna del principe William: “Verso una guerra”

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Royal Family, il principe William in prima linea sulla guerra in Medio Oriente. L’erede al trono ha voluto esprimere la sua condanna alle violenze che stanno coinvolgendo Israele e Palestina

Principe William
Royal Family, il principe William in prima linea sulla guerra in Medio Oriente (Foto: Getty)

L’escalation di violenza che sta coinvolgendo il Medio Oriente non può lasciare indifferente nessuno. Gli scontri tra Israele e Palestina sono tornati al di sopra dei livelli di guardia, con dei picchi mai registrati dal 2014. Gerusalemme è stata al centro dell’ostilità dall’inizio del mese sacro musulmano del Ramadan il 13 aprile, con battaglie sanguinose tra le strade e diverse vittime civili. Da allora i raid aerei verso Hamas e i razzi di risposta in diverse città di Sion, sono diventata la tristissima realtà quotidiana.

Il bilancio delle vittime a Gaza sta aumentando vertiginosamente mentre diversi morti si contano anche in Israele. L’inviato delle Nazioni Unite per il Medio Oriente ieri ha lanciato un severo avvertimento, ribadendo come: “Si sta andando verso una guerra su vasta scala”. 

Data la gravità della situazione, sono intervenute numerose figure politiche internazionali per cercare di sollecitare uno stop alle ostilità per il bene di tutti. Il principe William non si è mai tirato indietro a riguardo e ha espresso il suo desiderio di pace in diverse occasioni.

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Royal Family, il principe William in prima linea sulla guerra in Medio Oriente: “Ai palestinesi dico che non sono stati dimenticati”

Guerra Israele Palestina
Royal Family, il principe William in prima linea sulla guerra in Medio Oriente (foto: Getty)

L’erede al trono ha visitato la Cisgiordania nel 2018 per parlare con il presidente palestinese Mahmoud Abbas.

All’epoca si recò in un campo profughi nella città di Ramallah prima di fare un discorso presso la residenza del console generale britannico a Gerusalemme. Le sue parole furono molto toccanti e rivolgendosi ai palestinesi disse: “Non sono stati dimenticati”.

“Spero che grazie alla mia presenza qui e alla comprensione delle sfide che dovete affrontare, i legami di amicizia e rispetto reciproco tra il popolo palestinese e quello britannico diventeranno più forti”.

Rispetto a tre anni fa purtroppo i propositi di pace sono decaduti a fronte delle nuove discordie.

Israele ha occupato la Cisgiordania nel 1967. In base agli accordi di pace di Oslo, l’Autorità Palestinese semiautonoma ha giurisdizione su parti della regione.

La scorsa settimana, il governo israeliano è stato condannato dai ministri degli esteri di Germania, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia per la sua costruzione di insediamenti illegali nei territori palestinesi occupati.

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