Coprifuoco, la richiesta dei ristoratori: “Slittamento alle 24 o eliminazione”

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Ancora pressing dei ristoratori sul Coprifuoco. La categoria più colpita dalle limitazioni chiede lo slittamento alle 24 o l’eliminazione: la situazione.

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La richiesta dei ristoratori sulla misura di sicurezza (Foto: Getty)

Non si ferma il pressing dei ristoratori sul Coprifuoco, con le imprese che chiedono di far slittare la chiusura alle 24 o addirittura eliminare il provvedimento. Una partita importante per la ripresa di uno dei settori più colpiti dalla pandemia. Dal Governo ci sono state le prime riaperture, infatti, il premier Mario Draghi ha annunciato una serie di riaperture graduali. Il tutto per garantire la massima sicurezza ai cittadini, senza il rischio di cadere in una nuova ondata.

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Con le riaperture il settore della ristorazione potrebbe guadagnare fino a 2-3 miliardi in più al mese. Stando ad alcune stime anche lo slittamento del coprifuoco alle 24 garantirebbe ai ristoratori fino a 2,5 miliardi di guadagni in più. Uno studio della Coldiretti, invece, afferma che un superamento del coprifuoco ha il valore di 3,5 miliardi di euro al mese per bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi in tutta Italia.

Coprifuoco, non solo ristoratori in fibrillazione: forte pressing anche del settore turistico

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Anche il settore turistico pronto a riaprire (Foto: Getty Images)

Scalpita sulle riaperture anche il settore turistico, che considera il coprifuoco un grande deterrente per far tornare gli stranieri in Italia. Il vice-presidente di Federalberghi, Giuseppe Roscioli, si è scagliato contro gli annunci del Governo, affermando come questi facciano più danni delle misure stesse. Anche Vittorio Messina, presidente di Assoturismo-Confesercenti, ha appoggiato Roscioli, ricordando che le attività turistiche hanno bisogno di un crono programma preciso.

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Le pressioni provenienti dal mondo del turismo e della ristorazione potrebbero mettere il coprifuoco tra i punti discussi dalla prossima cabina di regia. Infatti prosegue il pressing sia delle forze di maggioranza che di opposizione per lo slittamento o l’eliminazione del coprifuoco. Infatti i ristoratori chiedono al governo la possibilità di consumare pasti e aperitivi all’interno dei locali. Inoltre potrebbero riaprire anche centri commerciali nei giorni festivi e pre-festivi, un altro dei settori più colpiti dalle restrizioni anti-Covid.

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