Terzigno, carabiniere prende a calci un ragazzo. Video sui social, avviata un’indagine interna

È diventato virale un video postato nelle scorse ore e girato a Terzigno, in provincia di Napoli. Ritrae un giovane presumibilmente italiano sul marciapiede e una vettura dei carabinieri ferma accanto a lui.

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È diventato virale un video postato nelle scorse ore e girato a Terzigno, in provincia di Napoli. Ritrae un giovane presumibilmente italiano sul marciapiede e una vettura dei carabinieri ferma accanto a lui. Nella sequenza, è chiaro che due militari dell’Arma scendono dall’auto e uno dei due colpisce il giovane con dei calci alle gambe. La scena è racchiusa in poco più di venti secondi e il video è nelle mani dei carabinieri, che hanno già avviato un’indagine interna.

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L’episodio si è verificato nella cittadina ai piedi del Vesuvio ieri sera, lunedì 10 maggio, intorno alle 23 circa, in orario successivo al limite del coprifuoco. Stando alle prime ricostruzioni, alcuni residenti avrebbero chiamato il 112 perché c’erano ancora gruppi di giovani per strada. Sul posto sono arrivati i due carabinieri ripresi nel video, e come si vede, uno dei due aggredisce il giovane. Un residente, affacciato al balcone, avrebbe ripreso la scena con lo smartphone, postandola successivamente su Facebook. In poche ore la scena è diventata virale ed è così che anche i carabinieri avrebbero appreso l’accaduto.


I militari dell’Arma responsabili del gesto sarebbero già stati individuati e nei loro confronti sarebbero state adottate misure cautelative interne in attesa di accertamenti. Non si tratterebbe di misure disciplinari perché l’episodio è ancora tutto da chiarire.

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Il Comando provinciale dei carabinieri di Napoli in una nota specifica: “Con riferimento al video diffuso in rete dal gruppo denominato “Welcome to Favelas”, attivo sui social e sulle app di messaggistica istantanea, il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli ha immediatamente avviato autonomi accertamenti finalizzati a perseguire, con il massimo rigore e convinta inflessibilità, comportamenti inconciliabili con i valori fondanti dell’Arma, valori di umanità e vicinanza, a cui si ispira quotidianamente l’agire dei tanti carabinieri che, con sacrificio e dedizione, operano per garantire i diritti e la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio anche la propria vita”.
Sul gruppo Facebook Sei di Terzigno se, i cittadini hanno dimostrato sdegno per l’accaduto: “Nessuno ha il diritto di picchiare qualcuno. Esistono le leggi per qualsiasi reato abbia commesso. Stefano Cucchi non ha insegnato niente a nessuno”, commenta un cittadino.

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