Vanessa Incontrada, rivelazione choc: “Sono stata costretta a farlo”

0

Vanessa Incontrada è tornata a parlare del suo distacco dal mondo della televisione. Il motivo ha spiazzato i suoi fan.

Vanessa Incontrada (Instagram)

Vanessa Incontrada ai microfoni di Vanity Fair è tornata a parlare del suo addio alla televisione e a Zelig svelando alcuni retroscena di cui nessuno era a conoscenza. È una bravissima conduttrice e moltissimi telespettatori, da anni, non sono mai riusciti a capire per quale motivo fosse uscita di scena. I motivi sono molteplici e le sue dichiarazioni hanno lasciato i telespettatori piuttosto interdetti.

Dopo aver condotto Zelig per sei anni consecutivi, la 42enne nativa di Barcellona, ha deciso di porre la parola fine alla sua collaborazione con Claudio Bisio, lasciando il suo posto alla vulcanica Paola Cortellesi. Ma per quale motivo?

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Pippo Baudo non ci sta e alza la voce: il suo annuncio è spiazzante

Vanessa Incontrada, rivelazione choc: “Sono stata costretta a farlo”

Vanessa Incontrada
Vanessa Incontrada da Facebook

“È successo una domenica. Dovevo andare a Milano a fare le prove e, per la prima volta, la cosa mi pesava da morire. Quel giorno avrei pagato qualunque cifra pur di non andare. Si era rotto qualcosa con le persone con cui lavoravo. L’ambiente è sempre stato maschile – ci lavorano cento uomini e forse una quindicina di donne – e maschilista. Ma la cosa più triste è che proprio delle donne ho un brutto ricordo”.

Triste confessione quella di Vanessa Incontrada che ha dovuto abbandonare il programma che per sei anni l’ha vista essere la regina della conduzione al fianco di Claudio Bisio. I problemi però erano numerosi e soprattutto il suo peso le impediva di vivere al meglio il suo ruolo di mamma e di presentatrice televisiva.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Iva Zanicchi lascia lo studio per andare al pronto soccorso: le sue condizioni

Dopo mesi di silenzio la verità. “A la sarta e la mia vocal coach, nessuna ha mai mostrato alcuna solidarietà nei miei confronti quando sono diventata mamma. Non c’era la minima comprensione se dicevo che la domenica non potevo andare alle prove. Il tempo per mandarmi un messaggio con scritto “Convocazione alle due” ce l’avevano sempre, ma quello per scrivermi “Come sta il bimbo?” in due anni non l’hanno mai trovato”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui