Usa, Trump contro Facebook e Twitter: pronta una sua piattaforma social

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Usa, Trump contro Facebook e Twitter: pronta una sua piattaforma social. Tutti i suoi “seguaci” potranno seguirlo su “From the Desk of Donald J. Trump”

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Usa, Trump contro Facebook e Twitter: lancia la sua piattaforma social (Foto: Getty)

Dopo aver condotto una pesante battaglia contro Facebook e Twitter nell’ultima parte del suo mandato presidenziale, Donald Trump ha deciso di intraprendere una nuova strada. Dal punto di vista mediatico l’ex inquilino della Casa Bianca ha lanciato una sua piattaforma social, denominata “From the Desk of Donald J Trump“. L’idea fa il paio con la nascita del sito di riferimento DonaldJTrump.com, un portale dedicato unicamente al 45° presidente americano.

Nella presentazione del blog è stato condiviso un video che parla del divieto di Trump da Twitter e mostra immagini della sua tenuta di Mar-a-Lago in Florida. La didascalia che accompagna il filmato recita: “In un tempo di silenzio e bugie, sorge un faro di libertà. Un posto dove parlare liberamente e in sicurezza. Direttamente dalla scrivania di Donald J. Trump”.

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Usa, Trump contro Facebook e Twitter: in arrivo un social tutto suo

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Usa, Trump contro Facebook e Twitter: pronta una sua piattaforma social (Foto: Getty)

All’interno della nuova piattaforma di Trump ci sono degli spazi dedicati agli utenti per mettere mi piace o condividere i post sui propri account Facebook o Twitter, ma non è possibile rispondere.

I visitatori sono anche invitati a “registrarsi per gli avvisi”, in modo che le riflessioni di Trump possano essere trasmesse direttamente nelle loro caselle di posta.

Una nota in primo piano sottolinea come il portale è finanziato congiuntamente dai comitati di azione politica Save America e Make America Great Again dell’ex presidente.

La notizia del blog ha attirato parecchie critiche da parte dell’ala democratica e degli oppositori di Trump. Jason Miller, consigliere senior dell’ex presidente, ha cercato di fornire un chiarimento tramite i social: “Il sito web del presidente è una grande risorsa per trovare le sue ultime dichiarazioni e punti salienti dal suo primo mandato. Ma non essendo un vero e proprio social presto arriverà anche questa nuova iniziativa ad affiancarlo”. 

Twitter ha annunciato di aver bandito Trump in modo permanente dopo l’attacco al Campidoglio di gennaio, con l’accusa di “glorificazione della violenza“.

Anche Facebook ha sposato la stessa decisione, con il suo amministratore delegato, Mark Zuckerberg, che ha sottolineato come “i rischi di consentire al Presidente di continuare a utilizzare il nostro servizio durante questo periodo sono semplicemente troppo grandi”.

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