Eva Grimaldi, quella confessione choc: “Lo facevo di nascosto”

0

Tempo fa Eva Grimaldi fece una confessione dove rivelò di averlo dovuto fare di nascosto.

Eva Grimaldi

Eva Grimaldi, qualche mese fa, ospite nel salottino di Silvia Toffanin a Verissimo, ha rivelato alcuni dettagli del suo passato che sono riusciti a lasciare senza parole anche la conduttrice. L’attrice veneta si è raccontata a cuore aperto dagli esordi come attrice a Roma al rapporto con Gabriel Garko, fino all’amore con Imma Battaglia.

Gli inizi della carriera per Eva Grimaldi non furono facili, anzi. “Sono arrivata a Roma da ragazzina, tra feste in discoteca e amici. Cominciai con la droga, con le canne, la cocaina. Durò una stagione, ma per me è tantissimo. Vedendo Adua Del Vesco nel GF Vip, ho pianto. Mi sono rivista nella sua anoressia. Anch’io mi mettevo sulla bilancia tutti i giorni, avevo il lucchetto al frigorifero. Non potevo mangiare. Ma di nascosto mangiavo”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Fedez, caos al concerto 1 maggio: appello a Draghi ed attacco alla Lega

Eva Grimaldi, quella confessione choc: “Lo facevo di nascosto”

Imma Battaglia
Eva Grimaldi (Foto: Getty)

Una carriera fatta di privazioni e imposizioni. Infatti, come ha rivelato Eva Grimaldi, nel contratto venne scritto che non poteva superare i 52 chili. “Dovevo essere perfetta, un’icona. Con Gabriel Garko ci siamo amati, c’era rispetto. Ho accettato che lui fosse il mio fidanzato. Ho visto questo ragazzone ingenuo più di me. È una storia nata a tavolino, ma all’epoca non c’erano i social per promuovere le fiction. Tutto nasceva a tavolino”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Storie Italiane, nuova conduttrice: chi sostituirà Eleonora Daniele

Poi, l’amore, quello vero nato con Imma Battaglia: “Mi dissero di non frequentare Imma, perché se si fosse saputo che ero lesbica non avrei più lavorato. Ma lei mi ha protetto e mi ha tirato fuori la grinta”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui