Venezuela, otto soldati uccisi al confine con la Colombia: la situazione

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Venezuela, otto soldati uccisi al confine con la Colombia: i responsabili sono dei gruppi armati irregolari entrati nello Stato di Apure

Soldati Venezuela
Venezuela, otto soldati morti al confine con la Colombia (Foto: Getty)

Grande tensione al confine tra Venezuela e Colombia. Nelle ultime ore il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino ha dichiarato che otto soldati hanno perso la vita al confine tra i due Paesi sudamericani. Gli scontri continui tra l’esercito e i gruppi armati illegali stanno andando avanti da diverse settimane e non accennano a smettere. In totale il conto delle vittime è salito a 16, solo considerando le forze armate d Caracas.

In un breve post sul sito web del ministero, Padrino ha elencato i nomi degli otto soldati, senza fornire dettagli su come siano morti. Già lunedì era stato fatto un post per sottolineare la caduta di soldati nello Stato di Apure, all’ingresso in Colombia.

Lo stesso comandante dell’esercito, il generale Domingo Hernandez, ha scritto su Twitter che quattro sergenti sono stati uccisi sul campo di battaglia mentre “difendevano la patria“.

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Venezuela, otto soldati uccisi al confine con la Colombia: il bilancio sale a 16 vittime dall’inizio degli scontri

Soldati uccisi in Colombia
Venezuela, otto soldati uccisi al confine con la Colombia: il bilancio sale a 16 vittime dall’inizio degli scontri (Foto: Getty)

I combattimenti sono iniziati nelle aree di confine dello Stato occidentale di Apure a fine marzo, spingendo migliaia di civili a fuggire in Colombia.

Le autorità non hanno specificato quali gruppi siano coinvolti nella battaglia, ma gli oppositori hanno a lungo accusato Maduro di ospitare membri della guerriglia colombiana. Tra questi figurano l’Esercito di liberazione nazionale (ELN) e i dissidenti delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC), che hanno rinnegato un accordo di pace del 2016.

Rappresentanti della Chiesa cattolica si sono prodigati per il recupero dei cadaveri dei soldati caduti. A riportarlo è stato l’attivista dell’opposizione Walter Marquez, sottolineando come la situazione sia piuttosto seria e vada monitorata anche a livello internazionale con maggiore attenzione.

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