Cdm, approvato decreto Proroghe: nessuna norma su concessioni balneari

0

Si è riunito questo pomeriggio il consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto proroghe: addio anche alla soglia del 50% per lo smart working dei dipendenti pubblici

Cdm, approvato decreto Proroghe
Cdm, approvato decreto Proroghe (Getty Images)

Si è riunito quest’oggi, giovedì 29 aprile, il Consiglio dei ministri il quale ha approvato il decreto proroghe senza intervenire sulle concessioni balneari e le licenze per gli ambulanti. Dunque non è stata inserita alcuna norma per quanto concerne la proroga delle concessioni balneari.

Queste ultime difatti sono già esistenti, la prima norma riguarderebbe la proroga al 2033 e la seconda riguarderebbe invece il congelamento delle concessioni causa Covid. La stagione estiva sembrerebbe dunque essere tranquilla sia per i gestori che per gli utenti dei siti balneari.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>> Covid, la Pfizer annuncia: “Presto pronto il vaccino per 12-15 di età”

Smart working per i dipendenti pubblici, Brunetta: “Addio alla soglia minima del 50%”

Cdm, approvato decreto Proroghe
Renato Brunetta e Mario Draghi (Facebook)

Arriva anche lo stop per quanto concerne lo smart working per i dipendenti pubblici che prevedeva il 50% di questi lavoratori impegnati nelle attività lavorative secondo queste modalità.  Dunque, lo smart working ha ottenuto il via libera a proseguire fino ad una nuova definizione.

Il ministro Renato Brunetta ha dichiarato attraverso il suo account di Facebook: “Si torna alla normalità. Addio alla soglia minima del 50% per lo smart working nella Pubblica amministrazione. Fino alla definizione della disciplina del lavoro agile nei contratti collettivi del pubblico impiego, e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, le amministrazioni pubbliche potranno continuare a ricorrere alle modalità semplificate relative al lavoro agile, ma sono liberate da ogni rigidità. È la novità del decreto legge ‘proroghe’ approvata oggi in Consiglio dei ministri su mia proposta”.

LEGGI ANCHE QUESTO ARTICOLO>>> Covid, Fedriga: “Sistema a colori? È utile, ma da rimodulare”

Le amministrazioni fino a dicembre potranno ricorrere allo smart working a condizione che assicurino la regolarità, la continuità e l’efficienza dei servizi rivolti a cittadini e imprese. Un percorso di ritorno alla normalità, in piena sicurezza, concordato con il Comitato tecnico-scientifico e compatibile con le esigenze del sistema dei trasporti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui