Cartelle esattoriali, nuova rateizzazione: i dettagli sul funzionamento

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Nuova rateizzazione per le cartelle esattoriali, le quali potranno essere richieste anche se non sono state saldate le rate scadute

Cartelle esattoriali
Cartelle esattoriali (Pixabay)

A maggio il Fisco batterà cassa per 35 milioni di euro di versamenti ora sospesi a causa dell’emergenza legata alla pandemia. In alcuni casi si potrà chiedere la rateizzazione anche se le rate scadute in precedenza non dovessero essere state saldate.

Potranno chiedere una nuova rateizzazione entro il 31 dicembre 2021, pur senza aver saldato le rate scadute, coloro che hanno visto decadere piani di dilazione esistenti prima dell’emergenza pandemica. Per le richieste di dilazione, il massimo in termini economici passa da 60.000 a 100.000 euro.

Coloro che beneficiano della sospensione dei pagamenti fino alla data del 30 aprile 2021, non possono invece richiedere nuovi piani di rateizzazione se non hanno pagato prima le rate scadute.

Il piano di dilazione, inoltre, non potrà essere superiore al numero di rate non ancora scadute alla data di richiesta di una nuova dilazione.

Va chiarito che, per le richieste pervenute fino al 31 dicembre, il mancato pagamento di dieci rate, seppur non consecutivamente, porta alla decadenza del piano stesso.

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Cartelle esattoriali, quali termini ripartono da maggio

pensione Invalidità
pensione Invalidità (Pixabay)

Da maggio partiranno i termini di versamento riguardanti cartelle di pagamento, avvisi di addebito Inps, avvisi di accertamento esecutivi che hanno scadenza nel periodo tra l’8 marzo 2020 ed il 30 aprile 2021. Ripartiranno le notifiche anche delle nuove cartelle e gli avvisi esecutivi previsti dalla legge (entrate tributarie e non).

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Scatteranno le richieste di pignoramenti presso terzi, riguardanti somme a titolo di stipendio ed altre indennità riguardanti rapporti di lavoro/impiego. Ci sono poi i pagamenti di rate dei piani di dilazionamento già richiesti in precedenza. La riscossione comincerà a seguito della sospensione approvata per far fronte all’emergenza.

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