Juventus, minacce di morte in casa Pirlo: interviene Salvini

0

In casa Pirlo, dopo le ultime gare insufficienti della Juventus è insorto il popolo bianconero. La parte malvagia di una parte del tifo è venuta fuori una minaccia nei confronti del figlio Nicolò.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da NICOLÓ PIRLO (@nickpirlo_10)

Nicolò Pirlo, centrocampista classe 2003 che gioca nel Pecetto, ha pubblicato un post molto coraggioso in cui denuncia senza giri di parole le minacce di morte ricevute tramite la chat di Instagram: “Devi morire insieme a tuo padre”. Questo il messaggio anonimo che riporta il figlio dell’allenatore bianconero.

Qualcosa di simile avvenne quando Leonardo Bonucci passò al Milan. I tifosi bianconeri insultarono il difensore e augurarono la morte del figlio. Episodi che fanno riflettere e che meriterebbero di essere puniti.

Nonostante la minaccia, il figlio del centrocampista campione del Mondo e due volte vincitore della Champions League con la maglia del Milan, ha scritto un messaggio dove mostra la sua bellezza interiore e superiorità.

“Io non sono una persona che giudica, non mi piace farlo. Ognuno ha il diritto di poter dire ciò che vuole. Sono io il primo a farlo e non vorrei mai che qualcuno mi togliesse la libertà di parola. I miei genitori mi hanno insegnato ad avere idee e soprattutto ascoltare quelle degli altri, ma credo che a tutto ci sia un limite e già da tempo questo limite è stato superato. Ho 17 anni e quotidianamente ricevo messaggi di questo genere (vi mostro l’ultimo ricevuto poco fa), non perché io faccia qualcosa in particolare ma solo perché sono figlio di un allenatore che probabilmente, come è giusto che sia, può non piacere. Questa sarebbe la mia “colpa” e la motivazione per la quale ogni giorno mi arrivano messaggi di augurata morte e insulti vari. Vorrei chiedervi di mettervi per un solo secondo nei miei panni e chiedervi come vi sentireste”.

Juventus, minacce di morte in casa Pirlo: interviene Salvini

Il tifo c’entra ben poco qui. Questa è la parte lesa, la parte marcia che andrebbe radiata dallo sport. Chi usa i social per lanciare minacce, diffondere messaggi di odio e umiliare altre persone va condannato, senza se e senza ma. La denuncia di Nicolò Pirlo non deve passare inosservata.

Tra i tanti nomi altisonanti, tra i commenti spicca quello del tifoso juventino per eccellenza Shade, il rapper torinese che scrive: “Questa gente non solo non è juventina ma non è proprio tifosa, è solo frustrata. Io penso che tuo padre ci stia mettendo l’anima, che sia il primo a rimanerci male per qualche risultato sfortunato e che né lui né tanto meno tu meritiate insulti di questo tipo. Che si fottano loro”.

Solidarietà anche dal leader leghista (e tifoso del Milan) Matteo Salvini, che scrive: “Totale solidarietà e un abbraccio, non si può arrivare a tanto per quello che comunque è un gioco. Questi non sono “tifosi”, sono solo imbecilli: complimenti a te per la saggezza, e solo pena per questi frustrati”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui