Verini (PD) a iNews24: “Se la Lega sosterrà la mozione di sfiducia a Speranza, sarà crisi di governo”

Il deputato del Partito Democratico, Walter Verini, attacca la Lega per l’astensione sul decreto sulle riaperture: “Salvini prima approva le decisioni collegialmente e poi strumentalizza strizzando l’occhio alla piazza”. Sulle possibili ripercussioni per l’esecutivo e sugli scenari futuri, l’esponente Dem non ha dubbi: “Il Governo va sostenuto con lealtà, non si può passare dall’europeismo ad un semi Papeete”

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Walter Verini (foto da Twitter)

La Lega ha prodotto il primo strappo nel governo astenendosi sul nuovo decreto per le riaperture. In questo caso, si è trattato di un rischio non del tutto preventivato dal presidente Draghi?

“Non so quanto non fosse stato calcolato dal presidente Draghi, certo è che si è trattato di una nuova tappa di un atteggiamento francamente inaccettabile, perché oltre all’autonomia parlamentare dei singoli partiti, c’è una responsabilità comune. Abbiamo raccolto l’appello del presidente Mattarella per sostenere un governo guidato da una personalità di altissima autorevolezza, ma ora bisogna che tutti i partiti si comportino di conseguenza. Salvini è diverso tempo che, di fatto, svolge un doppio ruolo, sia di lotta che di governo: da un lato con i ministri approva le decisioni collegialmente, dall’altro strizza l’occhio alla piazza, strumentalizzando problematiche e necessità che sono di tutti. Noi invece pensiamo che, insieme alle riaperture, sia assolutamente necessario garantire anche la salute dei cittadini, la differenza sta tutta qui. Non ci sono aperturisti o rigoristi, siamo tutti per le riaperture, ma in modo responsabile”  

Il rapporto di governo con la Lega di Salvini

covid salvini
Covid, sul tema restrizioni e coprifuoco è intervenuto il leader della Lega Matteo Salvini (Getty Images)

Lo stesso premier l’ha definito “un precedente grave” . Si tratta di una scelta quella della Lega, che può cambiare qualcosa negli equilibri di governo?

“Stiamo affrontando una sfida drammatica e sarebbe veramente un problema serio per il Paese se quella concordia iniziale, imposta dalla realtà, venisse meno. Siamo nel bel mezzo della campagna vaccinale e in un momento in cui Governo e Parlamento stanno cercando di stare il più vicino possibile alle tante, troppe categorie che oggi non ce la fanno e che sono messe in ginocchio dalle chiusure e dalla crisi. Sarebbe una gravissima responsabilità sfaldare questa solidarietà nazionale, solo per delegittimare il governo e cavalcare il malcontento invece di contribuire a risolverlo”

Non sarà che nel rapporto con la Lega, avete forse riposto troppa fiducia in Giorgetti e nella sua propensione governista?

“Io credo che dietro la scelta di sostenere il governo da parte della Lega ci sia stata sicuramente anche la pressione di alcuni strati sociali con cui Salvini aveva interloquito, soprattutto al nord,  e che non avrebbero compreso un’esclusione del Carroccio al governo. Sono sicuro anche che, per quanto riguarda la repentina svolta europeista della Lega, avrà certamente giocato un ruolo importante la capacità di interpretare la fase politica di Giorgetti, così come di alcuni governatori di regione. Ora però non si può passare dall’europeismo ad un semi-Papeete, perché sarebbe un gioco inaccettabile, oltre che pericoloso. Il governo va sostenuto con lealtà, lavorando insieme per trovare la sintesi necessaria e guardando sempre all’interesse nazionale, non smarcandosi dai propri doveri per interessi elettorali, magari per rincorre Fratelli d’Italia nei sondaggi…”

La mozione di sfiducia a Speranza

Vaccini Speranza
Roberto Speranza (via Screenshot)

La tensione nell’Esecutivo potrebbe tuttavia non esaurirsi qui, dal momento che c’è ancora in ballo la mozione contro il ministro  Speranza annunciata da FDI. E se la Lega dovesse alla fine sostenerla?

“Per dirla con le parole di Gianni Cuperlo: ‘colpire Speranza in questo momento è come bucare le gomme alla Croce rossa durante un intervento di soccorso’. Sarebbe qualcosa di irricevibile, sono sicuro che la Lega non appoggerà la mozione, semplicemente perché ciò significherebbe la crisi di governo. Non si può colpire il Ministro della salute nel pieno della campagna vaccinale, questo è il momento di fare sistema, sia per le questioni economiche che per la questione sanitaria. Dobbiamo rafforzare il lavoro di Speranza, non indebolirlo o delegittimarlo

Alla fine si può dire che di apprestano a riaprire quasi tutte le attività, eppure il coprifuoco alle 22 rimane. Perché è una misura così fondamentale?

“Il governo sta cercando di tenere insieme la necessità di riaprire con quella di non compiere passi falsi. Pensiamo a cosa succederebbe se, davanti a quelli che sono dei miglioramenti nella curva dei contagi, ci fosse una sorta di liberi tutti, ricadendo negli stessi errori della fase 2. Sarebbe una sciagura. Ecco perché non ha senso in questo momento impuntarsi per un’ ora in più o un’ora in meno, quando già oggi noti virologi ed epidemiologici hanno espresso pareri di forte preoccupazione anche su queste aperture, giudicate dal Presidente del Consiglio come un rischio calcolato. Non è ancora il momento di chiedere il +1, perché potrebbe significare -100 domani. Faremo uno scostamento di bilancio anche in queste ore, ci saranno altri ristori, verremo incontro alle categorie, ma non possiamo aprire senza regole, con il rischio di precipitare nuovamente in una situazione drammatica”

 

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