Ucciso per un parcheggio, fermati quattro indagati per la morte di Maurizio Cerrato

Nelle prime ore di questa notte, quattro persone sono finite in manette, in esecuzione di un decreto di fermo eseguito dai carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, emesso dalla Procura di Torre Annunziata. 

0

Svolta nelle indagini sulla morte di Maurizio Cerrato. Nelle prime ore di questa notte, venerdì 23 aprile, quattro persone sono finite in manette, destinatarie di un decreto di fermo emesso dalla Procura di Torre Annunziata ed eseguito dai carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

LEGGI ANCHE: Torre Annunziata, colpito con un cric e poi accoltellato: morto 61enne

Sono tutte ritenute responsabili a vario titolo dell’omicidio del padre sessantunenne, custode del Parco Archeologico di Pompei, che è morto lunedì sera in via IV Novembre, nel centro storico della città oplontina, in seguito a un litigio cominciato per un parcheggio e finito in tragedia.

Maurizio Cerrato, ucciso a Torre Annunziata - Foto di Facebook
Maurizio Cerrato, ucciso a Torre Annunziata – Foto di Facebook

I quattro fermati sono reclusi nel carcere di Poggioreale. Intanto Libera contro le Mafie ed altre associazioni cittadine hanno organizzato un’iniziativa per sabato alle ore 17 sul luogo del crimine. Depositeranno una ginestra, simbolo di resistenza e rinascita e accenderanno simbolicamente il cero della giustizia. “Dalle 17 alle 21, per evitare assembramenti, tutti potranno andare nella piazzetta a deporre un fiore e firmare il libro della presenza – spiega don Ciro Cozzolino, referente di Libera, sui social – Le varie associazioni possono dare la loro disponibilità per assicurare una presenza durante le ore in cui si svolge l’iniziativa“.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui