Covid, vaccinati e mascherine: l’opinione degli esperti

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Proseguono le vaccinazioni contro il Covid ed in molti si chiedono se le mascherine siano inutili per i vaccinati: ecco la risposta degli esperti in merito.

Covid vaccinati mascherine
Cosa succede per chi si è già vaccinato (Foto: Getty Images)

Prosegue la campagna vaccinale in Italia, con una nuova accelerata negli ultimi giorni. Infatti stando ai dati si sta lentamente arrivando all’obiettivo di 500mila somministrazione giornaliere. Così tra i vaccinati non sono pochi quelli che si chiedono se sia ancora utile indossare le mascherine. Un quesito che per gli esperti non lascia alcun dubbio. A dare maggiore chiarezza ci ha pensato l’intervento di Luca Richeldi, direttore di Pneumologia al Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma.

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Richeldi è intervenuto durante la trasmissione di Rai 3 ‘Agorà’. Stando al direttore di Pneumologia, infatti, non ci sono dubbi. Nonostante la vaccinazione riduca non di poco il tasso di trasmissione, resta comunque una piccola possibilità di contagio. Quindi fino a quando non sarà vaccinata tutta la popolazione, rimarrà necessario l’uso della mascherina per tutti i cittadini. Andiamo quindi a vedere l’intervento del pneumologo a Rai Tre.

Covid, mascherina ancora necessaria tra i vaccinati: “Rischio di contagio ancora presente”

Covid vaccinati mascherine
Anche i vaccinati dovranno ancora utilizzare la mascherina (Foto: Getty Images)

Luca Richeldi quindi è chiaro, fino a quando non sarà vaccinata tutta la popolazione, le mascherine saranno ancora necessari anche per i vaccinati, il tutto per evitare il contagio Covid. Ma l’esperto del Policlinico Gemelli di Roma è intervenuto anche sul coprifuoco. Infatti stando alle parole del pneumologo la chiusura anticipata è ancora necessaria e valuta la scelta del governo come ‘saggia e giusta’.

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Inoltre il direttore del Gemelli afferma che lo slittamento alle 23 potrebbe favorire ulteriori interazioni sociali dopo i ristoranti. Infatti la situazione è in miglioramento ma resta critica, specialmente per quanto riguarda i decessi causati dalla pandemia. Infatti anche ieri ci sono stati ben 360 decessi collegati alla pandemia. Quindi Richeldi conclude per che qualche settimana il coprifuoco possa restare alle ore 22 per poi slittare un’ora dopo.

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