Superlega, Agnelli e Marotta nel mirino: durissimo attacco

0

Superlega, Agnelli e Marotta finiscono nel mirino delle altre società di Serie A: durissimo attacco da parte degli altri club

(Getty Images)

La bomba Superlega è esplosa fragorosa anche nella Lega di Serie A, con una prima riunione convocata d’urgenza nel pomeriggio di oggi. Virtuale, come sono state tutte quelle degli ultimi tempi anche per discutere la cessione dei diritti tv. Ma le accuse nei confronti dei tre club dissidenti in compenso sono stati reali.

Juventus, Milan e Inter hanno deciso di presentarsi e presentare le loro ragioni. Hanno illustrato il progetto della Superlega ma hanno anche ribadito che la loro non è una fuga.  Vogliono restare anche nel nostro campionato pur sottolineando la validità del progetto europeo.

(Getty Images)

Secondo le indiscrezioni, gli altri club avrebbero chiesto alla tre dissidenti se il progetto fosse irrinunciabile. Ma soprattutto perché l’annuncio è arrivato adesso, a campionato ancora in corso, con un pacchetto di diritti tv ancora da assegnare e con le qualificate alle coppe da stabilire.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>> Superlega, festeggia la Juventus: sprint per il titolo in borsa

Superlega, i tre club italiani fondatori nel mirino delle altre di Serie A. Attacco durissimo a Marotta e Agnelli

Una delle accuse principali rivolte ai tre club fondatori della Superlega è collegata alla recente vicenda dei diritti tv per le prossime tre stagioni e l’ingresso dei fondi americani che avevano già dato l’assenso. in un primo tempo la strategia anche di Juventus, Milan e Inter era quella di appoggiare i fondi. Poi hanno cambiato idea e oggi sembra chiarito che cosa li abbia convinti, Una mossa che però rischia di danneggiare pesantemente le casse degli altri.

(Getty Images)

Nel mirino soprattutto Andrea Agnelli e Beppe Marotta, teoricamente avversari in campo ma praticamente uniti nel nuovo progetto. Critiche durissime da diversi club come Lazio, Roma, Torino,mentre altri a partire dall’Atalanta hanno chiesto la loro esclusione immediata dai campionati.

A riassumere il pensiero è stato Urbano Cairo, presidente del Toro. Intervistato dall’ANSA è stato chiaro: “Una cosa gravissima concepire un disegno così aggressivo e così negativo verso un’associazione di cui fa parte, anche se poi non avrà successo. Se uno come Marotta fa una cosa del genere si deve dimettere dalla Figc subito, immediatamente, e deve vergognarsi. E la stessa cosa vale anche per Agnelli. È un tradimento, è Giuda”. Martedì prossimo, 27 aprile nuova riunione della Lega, questa volta in presenza.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui