Ruggieri (Forza Italia) a iNews24: “Sicuro che l’11 giugno il governo autorizzerà gli spettacoli all’aperto, come per il calcio”

Il deputato di Forza Italia, Andrea Ruggieri, giudica positivamente i primi risultati del governo nella gestione dell’emergenza: “Questo governo sta facendo meglio, lo dicono i numeri”. Nessun dubbio sul futuro della collocazione politica di Forza Italia: “Gli elettori ci vogliono nel centrodestra e noi lì stiamo, puerile pensare ad altro”

0
Andrea Ruggieri (da Facebook)

Abbiamo quasi una bozza di calendario per la riapertura, possiamo definirlo un primo segnale verso la ripartenza?

“Certamente, direi che è un segnale abbastanza netto di cambiamento, anche perché la volontà originaria non era quella di aprire, ma siamo noi al governo che vogliamo produrre questo passo in avanti”

Le tempistiche della ripartenza hanno creato qualche malumore in alcuni settori, per esempio l’annuncio della presenza di pubblico negli stadi per gli Europei di calcio, ha suscitato molte proteste tra i lavoratori dello spettacolo, fermi da oltre un anno.

“Per gli Europei di calcio si parla dell’11 giugno ed era una decisone che l’UEFA ci obbligava a prendere entro il 19 aprile. È per questo che siamo dovuti andare avanti sugli Europei, che per inciso, visto che la partita di inaugurazione si giocherà a Roma e sarà seguita da oltre due miliardi di spettatori in tutto il mondo, rappresentano un’opportunità e un biglietto da visita incredibile per comunicare al mondo che l’Italia è ripartita e che si può venire a trascorrere le vacanze qui, a spendere soldi e a salvare imprese e posti di lavoro italiani. Era importantissimo dare questo segnale, ma eravamo obbligati a farlo subito, pena la perdita dello slot per la partita inaugurale”

E chi lavora nei cinema e nei teatri?

“Sono sicuro che l’11 giugno il governo avrà altrettanto autorizzato gli spettacoli all’aperto, con protocolli di sicurezza, esattamente come per il calcio”

II cambio di passo e le critiche a Speranza

Vaccini Speranza
Roberto Speranza (via Screenshot)

Ad ora registra effettivamente un cambio di passo nella gestione dell’emergenza da parte del governo?

“Assolutamente, ma non lo dico io, lo dicono i numeri. Nella campagna vaccinale ad esempio già oggi facciamo 300.000 vaccini al giorno e l’obiettivo è arrivare a breve a 500.000. Conte pur avendo avuto un compito più semplice rispetto a quello di Draghi, ha fallito. Questo governo sta facendo meglio, più vaccini, più pressione sulle aziende farmaceutiche che li producono e più ristori. Basti pensare che l’ultimo decreto è uguale per numero di miliardi a quelli che Conte ha fatto in tutto il 2020, e per il prossimo ne stiamo preparando uno ulteriore da 40 miliardi, tre volte quanto fatto da Conte in anno”

Il vostro capogruppo alla camera, l’onorevole Occhiuto oggi in conferenza stampa ha espresso stima verso il ministro Speranza (pur ricordandogli che il Conte Bis era finito-ndr), è una linea di comunicazione diversa rispetto a quella di altri partiti del centrodestra.

“Io non ce l’ho assolutamente con Roberto Speranza, che conosco da prima di fare politica ed è un bravissimo ragazzo. Io non sono d’accordo con le idee e la gestione del ministro Speranza che secondo me risente di un tratto ideologico che l’ha portato a commettere moltissimi errori. Detto questo, anche io non sono per aggredirlo personalmente, come non sono per aggredire nessuno che faccia politica e che abbia semplicemente la colpa di avere idee diverse dalle nostre”

Forza Italia e il posizionamento nel centrodestra

Salvini Meloni Roma
Salvini, Meloni e Tajani (Getty Images)

Pochi giorni fa, un altro azzurro, Elio Vito, ha ribadito la necessità per Forza Italia di creare un polo liberaldemocratico, “a partire dalla grande opportunità data dal governo Draghi” , che riunisca i riformisti anche di opposti schieramenti. Cosa è, un modo per smarcarsi da una deriva sovranista del centrodestra che, forse, con il tempo, si è fatta un po’ troppo pressante?

“Io credo che Forza Italia si debba segnalare per avere idee migliori, più moderne e una maggiore capacità di comunicazione rispetto ai suoi alleati, ma rimanendo saldamente nel centrodestra, che ricordo a tutti essere un’invenzione di Silvio Berlusconi. Pensare di poter collocare altrove Forza Italia è puerile e lo può pensare solo chi vive lontano dal mondo reale. Gli elettori ci vogliono nel centrodestra, e noi lì stiamo”

E in cosa praticamente Forza Italia può differenziarsi dagli alleati ?

“Sulle riaperture per esempio, dobbiamo avere il coraggio di dire che è meglio aprire in sicurezza e controllare, piuttosto che aprire selvaggiamente. Significa saper motivare che se andiamo al ristorante a cena, siamo più sicuri che a casa nostra e pretendere che si faccia un migliore tracciamento del virus. Forza Italia deve essere più concreta di quanto non facciano i suoi alleati. La concorrenza si fa sulle idee e sulla capacità di comunicarle, non su voli pindarici che nessuno ha autorizzato e che tra l’altro, sarebbero bocciati dagli elettori di Forza Italia”

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui