Covid, nuovo picco in Argentina: 27mila positivi nelle ultime 24 ore

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Covid, nuovo picco in Argentina: 27mila positivi nelle ultime 24 ore. Il paese sud-americano non aveva mai avuto numeri del genere dall’inizio della pandemia

Argentina Covid
Covid, nuovo picco in Argentina: 27mila positivi in 24 ore (Foto: Getty)

Se in alcuni paesi del mondo la campagna di vaccinazione ha praticamente sconfitto il Covid (vedi Israele, Russia, Gran Bretagna e parzialmente Stati Uniti), da altre parti i numeri continuano ad essere impressionanti. L’Argentina sta affrontando l’ondata più difficile dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati addirittura 27mila i nuovi positivi, con le morti totali che hanno superato quota 58mila. L’allarme maggiore riguarda l’area metropolitana di Buenos Aires, dove si sono concentrate la maggior parte delle infezioni. Gli ospedali, anche del settore privato, sono ormai arrivati alla saturazione e hanno lanciato un appello alle autorità nazionali per intensificare le restrizioni.

Il capo di gabinetto argentino, Santiago Cafiero e il ministro della Salute Carla Vizzotti lunedì hanno incontrato online un comitato di esperti per valutare l’attuale situazione Covid del Paese. Lo scenario “non è lo stesso” dello scorso anno perché le nuove varianti “hanno causato il caos” in altri paesi, hanno concordato gli esperti. “Se non abbassiamo la circolazione delle persone, non abbasseremo la circolazione del virus”, hanno concordato.

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Covid, nuovo picco in Argentina: 27mila positivi nelle ultime 24 ore, record da inizio pandemia

Vaccino Argentina
Covid, record contagi in Argentina (foto: Getty)

Le misure restrittive ancora da decidere si concentreranno sull’area metropolitana di Buenos Aires (AMBA) e su altre grandi città argentine.

Nel frattempo, il ministro dell’Istruzione Nicolás Trotta ha escluso che le scuole diventino virtuali al 100%.Se deve esserci una diminuzione della frequenza scolastica” a causa della seconda ondata di coronavirus, ciò “non implicherà la sospensione assoluta” di questa modalità. “Le scuole non chiuderanno”, ha aggiunto.

Va però sottolineato come fino a questo momento nessuna giurisdizione è tornata alle classi complete in loco. Ma le nuove misure per limitare la circolazione delle persone colpiranno senza dubbio anche l’istruzione, sulla falsariga di quanto avvenuto in Europa.

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