Covid Gran Bretagna, più della metà dei positivi è asintomatica: l’indagine

0

Spuntano novità sulla situazione Covid-19 in Gran Bretagna. Stando agli studi, infatti, più della metà dei positivi è asintomatica: cosa sta succendo.

Covid Gran Bretagna
L’indagine sull’andamento della pandemia nel paese britannico (viagginews.com)

La Gran Bretagna si sta dimostrando una delle nazioni più all’avanguardia nella lotta al Covid-19, con una campagna vaccinale di gran successo ed un virus che sembrerebbe aver ridotto la sua aggressività. A rivelarlo è uno studio dell’Office for National Statistics (Ons), secondo il quale più della metà dei positivi è asintomatica. Infatti questo gruppo di persone che ha contratto il virus non ha alcun sintomo di quelli caratteristici del virus, come febbre e tosse.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Sardegna zona rossa, Crisanti a iNews24: “Non doveva entrare subito in zona bianca, misure sbagliate”

L’indagine dell’Ons ha infatti riguardato un campione di oltre 10mila persone, tra dicembre 2020 e marzo 2021. Così la trasmissione asintomatica è più diffusa del previsto nel paese britannico. Mentre invece tra le persone sintomatiche i sintomi più comuni sono solo febbre, tosse continua e perdita di gusto e olfatto. Mentre invece solamente un quinto delle persone, ossia il 18% ha segnalato i due sintomi più comuni del virus: perdita di gusto e olfatto come unico sintomo. Andiamo quindi a vedere il comunicato dell’Ons sullo studio condotto sulla diffusione del virus.

Covid Gran Bretagna, l’Ons: “Solo un cittadino su cinque sperimenta perdita di gusto e olfatto”

Covid Gran Bretagna
Come procede la pandemia in Regno Unito (Foto: Getty)

Con uno studio durato quattro mesi l’Office National Statistics ha spiegato la vastità dei sintomi che le persone positive possono sperimentare. I sintomi più classici sono stanchezza, mal di testa e tosse. Solo un cittadino su cinque, invece, perde gusto e olfatto. I sintomi meno comuni, invece, sono dolore addominale, diarrea, nausea e vomito. Inoltre, stando i dati, ci si sarebbe stato un aumento dei sintomi tra dicembre e febbraio.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Napoli, commercianti “in mutande”: “Abbigliamento in crisi. Perché solo i negozi di intimo restano aperti?”

Purtroppo la grandissima parte delle positività asintomatiche, porta il virus e diffondersi velocemente tra l’inconsapevolezza dei cittadini inglesi. Per questo l’Ons ritiene fondamentale continuare a misurare i livelli di infezione nella popolazioni, identificando così eventuali cambiamenti. I dati raccolti dall’Office National Statistics appartengono a persone finite in ospedale, case di cura e altri contesti istituzionali. Così l’Ons invita alla massima attenzione, nonostante la discesa continua dei contagi e soprattutto della mortalità relativa al virus.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui