Spionaggio, vendeva documenti militari alla Russia: arrestato ufficiale italiano

0

Nella tarda serata di ieri è stato arrestato un ufficiale italiano della Marina, colpevole di spionaggio e di rivelazione di segreto di Stato

covid e terrorismo

Nella notte sono stati fermati un ufficiale della Marina Militare ed uno delle Forze Armate russe. L’accusa è quella di spionaggio e rivelazione di segreti di Stato. L’operazione, condotta dall’Agenzia Informazioni Sicurezza Interna con il supporto dello Stato Maggiore della Difesa, ha messo in luce il più grave episodio dai tempi della Guerra Fredda.

LEGGI ANCHE—> Vaccini Italia, quasi 10 milioni di dosi somministrate: tutti i dati

L’arresto è avvenuto nel corso di un incontro clandestino tra i due, i quali sono stati colti in flagranza di reato. La posizione dello straniero è ancora al vaglio di indagini, legate allo status di diplomatico.

Nel dettaglio, l’ufficiale italiano consegnava, in cambio di denaro, copie di documenti militari segreti. Tra questi, dossier riservati e documenti Nato. La cifra in ballo era di 5.000 euro.

LEGGI ANCHE—> Decreto Covid, tutte le regole dopo Pasqua in zona rossa: oggi la riunione

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha scritto su Facebook: “In occasione della convocazione al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’ambasciatore russo in Italia, abbiamo trasmesso a quest’ultimo la ferma protesta del governo italiano e notificato l’immediata espulsione dei due funzionari russi coinvolti in questa gravissima vicenda”. Nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti in merito ai risvolti della situazione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui