WhatsApp, inaspettata batosta per il colosso: decisione singolare

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Una vera e propria batosta colpisce WhatsApp. Il colosso delle app di messaggistica vittima di un provvedimento per proteggere la privacy: cosa succede.

WhatsApp batosta
Nuova tegola per l’app di messaggistica più famosa al mondo (via Screenshot)

Torna al centro dell’attenzione WhatsApp, con l’ennesima batosta che sta colpendo il 2021 dell’applicazione. Infatti il provvedimento arriva per la protezione della privacy degli utenti. Stavolta è il governo dell’India che ha proposto a Menlo Park un hash alfanumerico collegato ad ogni messaggio inviato dagli utenti indiani senza però poterlo decrittare. La proposta arriva in seguito alle nuove regole del governo per limitare i crimini sull’internet.

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A riportare la notizia ci ha pensato The Economic Times, che ha ricordato come il paese abbia chiesto tali modifiche già ad inizio febbraio. Infatti il governo dell’India aveva chiesto ai social con più di 5 milioni di utenti attivi, di fornire alle autorità le tracce di tutti i messaggi spediti e poter così risalire alla persona che li ha inviati. Ovviamente in questa regolamentazione rientra anche WhatsApp, che in India conta più di 400 milioni di utenti attivi. Ma la richiesta del governo non sembra essere attuabile, andiamo quindi a vedere la risposta del colosso.

WhatsApp, nuova batosta dall’India: la risposta del colosso delle app di messaggistica

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Altra batosta per l’applicazione, la risposta di WhatsApp (via Screenshot)

Ma la risposta di WhatsApp al Governo dell’India non si è fatta attendere. Con grande dispiacere, l’azienda ha dato risposta negativa, visti i 400 milioni di utenti attivi sulla piattaforma. Infatti è quasi impossibile per l’app rintracciare ogni singolo messaggio e non è nemmeno possibile poter memorizzare tutti i messaggi sui propri server per lungo tempo né tantomeno decrittarli. Però quanto riporta The Economic Times, il governo locale non avrebbe mai chiesto la decrittazione dei messaggi.

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Questa non è la prima volta che WhatsApp si trova in mezzo alla bufera. Infatti già recentemente WhatsApp ha fatto discutere per i propri nuovi termini di servizio. Il prossimo 15 maggio, infatti, sarà obbligatorio condividere i propri dati con il profilo di Facebook, altrimente l’applicazione sarà del tutto inutilizzabile. Intanto però l’obiettivo del governo indiano è quello di migliorare la privacy dei propri cittadini all’interno dell’applicazione. Infatti l’obiettivo sarebbe quello di proteggere i più vulnerabili da contenuti inappropriati, dando un definitivo taglio alle campagne di disinformazione.

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