Vaccino Covid, in studio la soluzione in pillole: ipotesi rivoluzionaria

0

L’azienda Oramed sta lavorando al primo vaccino anti Covid in formato pillola. Si tratterebbe di una soluzione rivoluzionaria

vaccino covid pillole
Vaccino Covid, è in studio una soluzione in pillole (Getty Images)

Mentre si procede a passo spedito con la campagna vaccinale utilizzando i farmaci attualmente in commercio, altre aziende farmaceutiche stanno lavorando per lanciare il prima possibile i propri sieri. Il prossimo grande candidato a ricevere l’ok da parte dell’Ema è il russo Sputnik V, ma i dialoghi sono ancora lontani dal giungere ad una conclusione.

Nel frattempo, un’azienda israelo-statunitense ha annunciato di star lavorando ad una soluzione alternativa e potenzialmente rivoluzionaria: il primo vaccino sotto forma di pillola. Secondo quanto comunicato, i primi test sugli animali sarebbero stati superati in maniera eccellente, ed entro il prossimo giugno inizieranno quelli sull’uomo. Ecco tutti i dettagli a riguardo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Vaccino AstraZeneca, Fauci: “È buono, ma i dati sono fuorvianti”

Vaccino Covid in pillole, la possibile soluzione di Oramed

vaccino covid pillole
Ecco a che fase sono gli studi da parte dell’azienda Oramed (Getty Images)

L’azienda biofarmaceutica Oramed è al lavoro al primo vaccino anti Covid in pillole. Si tratterebbe di una soluzione rivoluzionaria non solo per la lotta all’attuale pandemia, ma per la ricerca scientifica in generale. Mai prima d’ora, infatti, si era arrivati ad un farmaco immunizzante di questo tipo. I vantaggi sarebbero molteplici, a partire dalla distribuzione e dalla somministrazione finale. “Con un vaccino orale, abbatteremmo tutte le barriere. Potenzialmente, le persone potrebbero usufruirne direttamente dalla propria abitazione” ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda Nadav Kidron.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Usa, grave sparatoria in Colorado: ci sono almeno 10 morti

E se, in un ipotetico futuro, la vaccinazione venisse raccomandata ogni anno come succede con l’antinfluenzale, il nostro farmaco diventerebbe ancor più prezioso” ha poi continuato l’ad dell’azienda israelo-statunitense. Secondo i primi studi sugli animali, con una sola dose si ottiene già una robusta produzione anticorporale e una efficacia anche contro le varianti del Covid.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui