Tokyo 2020, niente spettatori internazionali: la novità per le Olimpiadi

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Tokyo 2020, niente spettatori internazionali: la novità per le Olimpiadi e le Paralimpiadi presa dal governo giapponese. Sugli spalti ci saranno solo gli abitanti locali

Tokyo 2020
Tokyo 2020, niente spettatori internazionali: la novità per le Olimpiadi (Foto: Getty)

La pandemia di Covid-19 sta continuando ad influire sulla quotidianità di tutti noi e sullo svolgimento delle normali attività. Purtroppo ancora non si è giunti, dopo oltre un anno, ad un inizio di ritorno alla normalità, ma si permane in emergenza. La terza ondata, caratterizzata dalle varianti aggressive, si sta rivelando una delle peggiori. Lockdown e restrizioni stanno accomunando tutta Europa, il che non senza proteste. Anche a livello mondiale la situazione non è molto diversa e sta portando ad accorgimenti straordinari. Uno di questi riguarderà le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020, che saranno chiuse agli spettatori internazionali.

Le autorità giapponesi hanno detto ai comitati olimpici e paralimpici che era “altamente improbabile” che l’ingresso nel paese potesse essere garantito. Solo i residenti locali potranno quindi assistere alla manifestazione sportiva più importante del mondo. Gli organizzatori procederanno al rimborso dei biglietti già venduti, mentre le spese per i voli rimarranno a carico dei singoli soggetti.

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Tokyo 2020, niente spettatori internazionali: potranno partecipare solo i fan locali

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Tokyo 2020, niente spettatori internazionali: la novità per le Olimpiadi (Foto: Getty)

L’inizio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (hanno mantenuto la denominazione originale) è fissato per il 23 luglio, mentre le Paralimpiadi scatteranno il 24 agosto.

Gli organizzatori, in collaborazione con le autorità giapponesi, hanno stabilito che la chiusura ai tifosi internazionali fosse la soluzione migliore. Lo scoppio delle varianti e la difficile situazione interna, non lasciano la possibilità di abbassare la guardia. Il rinvio effettuato lo scorso marzo ha già reso queste Olimpiadi uniche nella storia e ora lo saranno ancor di più a causa della nuova decisione. Sarà impedito quindi anche ai parenti e agli amici degli atleti poter seguire le loro imprese sul posto. Il tutto è stato definito da Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, come “un grande sacrificio”.

Condividiamo la delusione di tutti i fan olimpici e, naturalmente, le famiglie e gli amici degli atleti, che stavano progettando di venire ai Giochi“, ha detto. “Per questo mi dispiace davvero”.

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