Pasqua e zona rossa, tutte le regioni saranno ‘blindate’: cosa succede

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Si avvicina la festività di Pasqua con quasi l’intera Italia che entrerà in zona rossa. Andiamo a vedere cosa succede e quali regioni saranno coinvolte.

Pasqua Zona Rossa
Forze dell’ordine a lavoro per limitare gli spostamenti (Getty Images)

Pasqua del 2021 vedrà l’intera Italia entrare in zona rossa, con un lockdown generalizzato per evitare un ulteriore aumento dei contagi nella penisola. L’ultimo decreto del premier Mario Draghi, però permette anche di spostarsi nelle seconde case, con le dovute restrizioni. Infatti questi spostamenti potranno avvenire anche nelle altre regioni, indipendentemente dalla zona bianca, gialla, arancione o rossa. Ovviamente nella seconda casa non sarà permesso ospitare amici o parenti.

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Il governatore della Sardegna, Christian Solinas, sta cercando di preservare la zona bianca. Infatti ha vietato ogni entrata nella regione per esigenze diverse da quelle di salute, lavoro, necessità. Questi tre saranno gli unici motivi per cui le persone potranno entrare nell’Isola. Il governatore ha fatto sapere che i controlli saranno affidati a porti e aeroporti, che dovranno verificare tutte le autocertificazioni. Ad adottare la stessa linea ci hanno pensato anche Alto Adige e Valle d’Aosta. Provvedime sono attesi anche per la Toscana, per limitare l’arrivo dei turisti. Ma andiamo a vedere la posizioni delle altre regioni.

Pasqua, tutte le regioni in zona rossa: spunta il ‘caso’ Campania

Zona Rossa regole
L’intero paese in zona rossa durante i giorni pasquali (Getty Images)

A temere le festività pasquali sono soprattutto i comuni costieri. Infatti sono moltissimi i sindaci che hanno invitato i proprietari di case estive a non rientrare nel comune in cui trascorrono le vacanze. L’invito è dovuto proprio nel tentativo di limitare un nuovo incremento di contagi. Il Governo intende ripetere il buon lavoro fatto a Natale da Giuseppe Conte durante il suo secondo mandato.

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Situazione differente per la Sicilia dove resta la regola del tampone obbligatorio per chi vuole entrare all’interno dell’isola. Infatti prima di entrare nella regione si dovrà esibire un tampone effettuato 48 ore prima. Per chi non vorrà sottoporsi al tampone o al test rapido, ci sarà la possibilità di entrare nell’isola osservando la quarantena. Una volta osservate queste regole, chi vorrà potrà trascorrere le festività nella propria seconda casa.

Infine spunta il caso Campania. Infatti il governatore Vincenzo De Luca con una nuova ordinanza ha vietato l’accesso alle seconde case, entro il perimetro dei confini regionali, ai residenti nella regione. Mentre invece l’ingresso sarà permesso a chi viene da fuori. La decisione ha creato non poche polemiche tra i residenti della regione, specialmente per chi è in possesso di una seconda casa.

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