Spagna, il Senato dà il via libera all’eutanasia: la svolta storica

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Svolta storica in Spagna, dove il Senato ha votato a favore della legge sull’eutanasia. Entrerà in vigore entro 3 mesi

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Spagna, c’è il sì alla legge sull’eutanasia (Getty Images)

Dopo un lungo movimento supportato dai socialisti, questa mattina è arrivata una svolta storica in Spagna: l’approvazione della legge sull’eutanasia. Il Parlamento ha votato con 202 voti a favore, 141 contrari e 2 astensioni. Si tratta del settimo Paese al mondo ad aver legalizzato un operazione di questo tipo, dopo le varie spinte arrivate soprattutto negli ultimi mesi.

La scia crescente della pressione pubblica è stata generata anche grazie ad alcuni casi noti, come quello di Ramon Sampedro. La storia dell’uomo lasciato tetraplegico da un incidente è anche stata raccontata in “Mare Dentro”, film premio Oscar con Javier Bardem. È stato il gruppo socialista ad aver presentato la riforma, col sostegno di oltre un milione di firme arrivate tramite la piattaforma Change.org.

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Spagna, sì all’eutanasia: è il quarto Paese in Europa

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Si tratta del settimo paese al mondo e quarto in Europa (Getty Images)

Con il sì del Parlamento, la Spagna diventa il settimo paese al mondo e il quarto in Europa ad aver approvato la legge sull’eutanasia. Dopo Olanda, Belgio e Lussemburgo, un altro governo del Vecchio Continente ha approvato questa pratica, dopo lunghe pressioni da parte dell’opinione pubblica. Anche in Portogallo il parlamento aveva fornito il suo consenso ad una legge simile, salvo poi essere bloccata dalla Corte costituzionale.

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Il paziente deve essere un cittadino spagnolo o un residente legale nel Paese, pienamente consapevole e cosciente al momento della richiesta di morire. Quest’ultima dovrà essere inviata per iscritto due volte a 15 giorni di distanza una dall’altra. Potrà essere comunque respinta, se i criteri non coincidono con quanto stabilito dalla legge. Anche il personale medico può fare obiezione di coscienza o rifiutare di prender parte alla pratica.

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