Scuola, torna la Dad: studenti protestano in tutta Italia

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Con l’avvento delle nuove varianti torna la Dad per la scuola. Otto studenti su dieci studieranno a casa: non mancano le proteste in tutta Italia. 

Scuola Torna Dad
Resta chiusa la scuola in quasi tutta Italia causa Covid (via Screenshot)

Si torna a scuola ma non in presenza, con gli studenti che dovranno seguire le lezioni nuovamente con la Dad. Infatti a causa della diffusione della variante inglese da Covid, resteranno chiuse le scuole in 16 regioni su 20. Una scelta necessaria per fermare il nuovo Coronavirus che si è dimostrato più trasmissibile tra la popolazione giovane, così i governatori hanno scelto una nuova chiusura degli istituti. Una scelta a dir poco impopolare e che non ha trovato il sostegno degli studenti.

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Infatti in tutta italia gli studenti hanno voglia di tornare a scuola, dopo due anni scolastici passati davanti al computer. Il danno non è solamente sul livello scolastico, ma soprattutto su quello psicologico, con i giovani studenti che non possono sviluppare il loro lato sociale senza le lezioni in presenza. Andiamo quindi a vedere quali sono le uniche quattro regioni con gli istituti aperti nonostante la diffusione della variante.

Scuola, si torna in Dad: istituti aperti solamente in quattro regioni

Scuola torna Dad
Le proteste degli studenti in cerca di chiarezza (Getty Images)

Ad un anno dal lockdown del 4 marzo, la scuola torna a distanza a causa della variante inglese. Saranno 6,9 milioni gli studenti che da stamattina saranno costretti a seguire le lezioni a distanza. Stando alle statistiche il dato equivale all’80% degli studenti italiani, mentre la scorsa settimana gli studenti in ‘Dad’ erano “solamente” 5,7 milioni. Quindi in 16 regioni su 20 le scuole resteranno chiuse, per fermare la diffusione del virus.

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L’incremento dei casi sembrebbe concentrato specialmente in tre regioni: Lazio, Veneto e Piemonte. Sulla penisola il quadro pandemico non è omogeneo. Infatti al Nord resteranno a casa oltre il 95% degli studenti, mentre al Sud poco meno di 2 studenti su 3 sarà costretto alla Dad. Al Centro, invece, il dato si attesta sulla media nazionale, con 8 studenti su 10 che resteranno a casa. Ma a giorni tutti gli studenti italiani sono pronti a protestare in diverse città italiane, sostenuti anche da Comitati di genitori.

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