Covid, vaccinazioni residue a chi è disponibile: firmata l’ordinanza

0

Firmata l’ordinanza dal neo commissario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, sul piano vaccinale

Covid, vaccinazioni: l'ordinanza
Francesco Figliuolo (@Twitter)

È stata firmata e pubblicata tramite il sito del governo l’ordinanza n.2 del 15 marzo firmata dal generale Francesco Figliuolo in merito alle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 ed il conseguente piano vaccinale nazionale.

LEGGI ANCHE > > > Vaccino AstraZeneca: Aifa vieta l’utilizzo in tutta Italia

Covid, l'ordinanza firmata sulle vaccinazioni
(@www.governo.it)

Dall’ordinanza si evince chiaramente che “in sede di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione da SARS-CoV-2 richiamato in premessa, le dosi di vaccino eventualmente residue a fine giornata, qualora non conservabili, siano eccezionalmente somministrate, per ottimizzare l’impiego evitando sprechi, in favore di soggetti comunque disponibili al momento, secondo l’ordine di priorità individuato dal menzionato Piano nazionale e successive Raccomandazioni”. Lo stile da adottare, secondo il generale Figliuolo è simile a quello attualmente in vigore negli Stati Uniti.

Covid, l’ordinanza sulle vaccinazioni: cosa sta accadendo con AstraZeneca

AstraZeneca
(Foto: Getty)

La firma del neo commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, arriva in un momento molto delicato che è partito dall’allarme dell’AIFA. L’azienda italiana del farmaco, infatti, ha sospeso la somministrazione del vaccino AstraZeneca in via del tutto precauzionale ed in attesa che si pronunci l’EMA. Un comunicato stampa che ha gettato nella preoccupazione l’Italia intera, oltre che nella confusione. Troppe domande senza risposta, soltanto migliaia di SMS che arrivano a chi ha già ricevuto la prima dose: appuntamenti rinviati a data da destinarsi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Vaccino AstraZeneca sospeso in Germania: l’annuncio del ministero

La decisione dell’AIFA è stata assunta “in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei”, recita il comunicato. Effettivamente, la somministrazione del vaccino AstraZeneca è stato sospeso anche in Germania, Francia e Spagna, al momento. Al contrario, Belgio ed Austria hanno deciso di proseguire senza problemi la loro campagna vaccinale e di non aderire alle linee guida adottate dai Paesi vicini.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui