Rita Forte, il dramma e l’incidente: “È stato un anno difficile”

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Rita Forte lo scorso autunno in diretta TV ha svelato alcuni dettagli della sua privata di cui il pubblico non era a conoscenza.

Rita Forte è una delle pianiste più note e apprezzate nel nostro territorio. Nata a Terracina il 14 marzo 1958 – oggi l’artista compie 63 anni -, nei primi anni Novanta arriva Sanremo tra le Nuove proposte, dove arriva terza, e poi tra i big nel 1992.

È nel 1992 che viene notata da Luciano Rispoli, produttore e conduttore televisivo. Fu lui a renderla protagonista di molte trasmissioni tra cui ‘Tappeto Volante‘. Quell’incontro, le spiana la strada verso il successo e alla partecipazione di altre trasmissioni televisive.

Aldilà delle gioie e della celebrità, Rita Forte ha passato un periodo buio e tragico della sua vita di cui ha parlato a settembre scorso a Storie Italiane, dove ha svelato alcuni dettagli della sua vita privata prima sconosciuti al pubblico.

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Rita Forte, il dramma e l’incidente: “È stato un anno difficile”

A maggio scorso scopre di avere il cancro mentre a luglio fa un incidente in motorino dove lei e il suo compagno Raniero sono sopravvissuti per miracolo. “Tante persone pensano che noi dello spettacolo siamo immuni dalle cose tristi, invece io come tutti ho alternato gioie e dolori. L’anno scorso è stato un anno molto difficile”.

Ai microfoni di Eleonora Daniele, ospite al programma Storie Italiane, Rita spiega le dinamiche dell’incidente avvenuto a Terracina. “Eravamo in vespa quando una macchina fa una sorta di inversione ad U e ci taglia la strada. Ci siamo ritrovati per terra. Io ho riportato una frattura a spirale sulla tibia e al perone e il mio compagno una frattura al femore”.

Dopo l’incidente, la cantante ha deciso di parlare di un tema molto delicato: per la seconda volta si è ritrovata faccia a faccia con il cancro. “Il momento della diagnosi è stato terribile, perché sono tornata alla paura dei vent’anni prima. A supportarmi c’erano i medici e il mio compagno. Grazie ad un’ecografia l’ho preso in tempo, ma non era recidiva del primo, era un altro”.

 

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