Siracusa, deceduti due militari: entrambi vaccinati con AstraZeneca 

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Deceduti a Siracusa due militari vaccinati entrambi con AstraZeneca: il lotto è stato oggi bloccato in Italia dall’Aifa

Siracusa, deceduti due militari vaccinati con AstraZeneca
Siracusa, deceduti due militari vaccinati con AstraZeneca (Getty Images)

Sono morti nei giorni scorsi, a Siracusa, due militari entrambi vaccinati con il farmaco di AstraZeneca appartenente allo stesso lotto di vaccini di cui oggi è stata vitata dall’Aifa la somministrazione in Italia.

Le due vittime sono l’agente Davide Villa, 50enne, deceduto a distanza di dodici giorni dalla somministrazione del farmaco ed il sottufficiale Stefano Paternò, 43enne, deceduto nella giornata di ieri dopo pochissime ore dalla somministrazione del vaccino. A perdere la vita anche Giuseppe Maniscalco, vicecomandante dei carabinieri, il cui decesso sembrerebbe però non essere collegato al vaccino.

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Stefano Paternò è deceduto nella sua abitazione dodici ore dopo essersi sottoposto all’inoculazione della prima dose di vaccino. La moglie ha dato mandato agli avvocati per fare chiarezza sulla morte.

Stefano Paternò ha invece accusato sintomi subito dopo la somministrazione del farmaco AstraZeneca. Uno stato di malessere generale e febbre. Nel corso della notte la moglie l’ha trovato esanime e a nulla è servito l’intervento del 118 che ne ha constato il decesso.

Un intero lotto del vaccino di Astra Zeneca sequestrato in Italia

Siracusa, deceduti due militari vaccinati con AstraZeneca
Siracusa, deceduti due militari vaccinati con AstraZeneca (Foto: Getty)

Entrambi i militari deceduti a Siracusa sono stati vaccinati con lo stesso lotto di AstraZenca: ABV2856, distribuito in tutta Italia e bloccato quest’oggi. Sulla loro morte la Procura di Siracusa ha deciso di aprire un’inchiesta per fare maggiore chiarezza su quanto accaduto.

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L’intero lotto contenente 500mila dosi di vaccini è stato in via del tutto precauzionale bloccato dall’Agenzia italiana del farmaco. Intanto sulla vicenda sono indagate per omicidio colposo 10 persone che rientrano tra il personale che si occupa della distribuzione dei lotti, l’azienda farmaceutica ed il personale sanitario che si è occupato dell’inoculazione del vaccino.

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