Oms, nessun rapporto provvisorio sulla missione Wuhan: la rivelazione

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L’Oms ha rivelato che non pubblicherà alcun rapporto provvisorio sulla missione a Wuhan, a testimoniarlo il responsabile alla ricerca Peter Ben Embarek.

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Il presidente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus (Getty Images)

Regna ancora il mistero sulla missione dell’Oms a Wuhan, con l’organizzazione che ha deciso di non pubblicare il rapporto preliminare sulle loro scoperte. A rivelarlo è il Wall Street Journal, secondo il quale un semplice riassunto non riuscirebbe a soddisfare la curiosità dei lettori. Sul giornale sono state riportate le parole di Peter Ben Embarek, responsabile del gruppo di ricerca. Fortunatamente però Embarek ha rivelato: “Nelle prossime settimane sarà pubblicato e conterrà importanti scoperte“.

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La decisione arriva specialmente dopo il clima di continua tensione tra Usa e Cina, specialmente dopo gli ultimi contatti tra Joe Biden e Xi Jinping. Il rapporto arriverà ma non con le tempistiche indicate dal presidente dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Infatti proprio il direttore, al termine della missione, aveva promesso un testo in tempi rapidissimi, ma alla fine si è optato per un rapporto redatto nei minimi dettagli.

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Covid Oms Cina Wuhan
La richeista del team di ricerca (Getty Images)

Nonostante il mese d’inchiesta per scoprire le cause del virus, il team di ricerca dell’Oms ha richiesto una nuova missione. Infatti i ricercatori hanno affermato di non aver avuto accesso sufficiente per indagare adeguatamente sulle possibili origini del nuovo coronavirus, nè tantomeno se il virus possa essere uscito dal laboratorio. Un’appello arrivato specialmente dopo il passo indietro di Biden, che ha deciso di tornare a far parte dell’Organizzazione.

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Inoltre gli Usa hanno deciso di dare un ulteriore supporto all’Oms esortando la Cina a pubblicare tutti i dati importanti. L’obiettivo infatti è riuscire ad arrivare ai primi dati sui positivi di dicembre 2019 e magari sui contagi precedenti. Al tempo stesso, però, Pechino chiede delle missioni anche sul territorio statunintensi per indagare se il virus possa aver avuto origine al di fuori della Cina e si sia diffuso attraverso l’imballaggio degli alimenti congelati. Intanto nelle prossime settimane l’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicherà il testo completo sulla missione a Wuhan.

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