Morto Bunny Wailer, è stata la storica spalla di Bob Marley

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Morto Bunny Wailer,nella sua lunga carriera è stato al fianco di Bob Marley con ‘The Wailers’ ed era una bandiera del reggae

(Getty Images)

A 73 anni è morto oggi Bunny Wailer, che al pubblico giovane potrà dire poco ma è considerato nella sua Giamaica e non solo il padre del reggae. Una musica che lo ha accompagnato per tutta la carriera, prima al fianco di Bob Marley e poi dopo la sua morte 40 anni fa per tenere vivo il suo ricordo.

Si chiamava in realtà Neville Livingston e nel 1963 aveva formato The Wailers insieme a Bob Marley e ad un altro giamaicano illustre come Peter Tosh. Marley era morto di cancro l’11 maggio 1981, Tosh fu ucciso nella sua casa di St Andrew l’11 settembre di sei anni dopo ma lui ha tenuto duro fino ad oggi portando nel mondo la cultura rasta.

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Bunny Wailer era nato a Kingston, capitale della Giamaica, ma era cresciuto nello stesso villaggio in cui viveva Bob Marley. Fu facile per entrambi diventare amici e quando incontrarono Joe Higgs fu da lui che presero le prime lezioni di canto insieme a Peter Tosh e a Junior Braithwaite, che entrarono con loro nei Wailers.

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Bunny Wailer, dalla grande amicizia con Bob Marley alla rottura: in patria è considerato un mito

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Tutto perfetto dal 1965 al 1973, anni di grande fermento musicale e di creatività. Poi però, all’apice del successo, i problemi insormontabili. Bunny Wailer, anima libera, mal sopportava le regole strette del tour in giro per il mondo e dopo le tappe in Inghilterra decise di abbandonare tutto, per tornare a suonare solo in Giamaica.

Da lì cominciò la sua carriera di solista, fondando l’etichetta Solomonic. Da solo canterà ancora brani dei Wailers, ma non farà mai un  passo indietro per riformare la band e il sodalizio per Marley. Ancora più di quest’ultimo, Bunny Wailer accanto alla carriera musicale comincia anche quella di politico con album come ‘Protest’, oppure ‘Follow Fashion Monkey.

In tour è tornato nel 1986, ma soprattutto negli anni ’90 grazie agli album ‘Time Will Tell’ e ‘Hall of Fame: A Tribute to Bob Marley’s 50th Anniversary’ ha vinto anche due Grammy. Ma nella sua testa c’era in primis i giamaicani e così ha fondato anche lo United Progressive Party, lottando per la riforma scolastica e per liberalizzare dla marijuana in Giamaica.

 

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