Reggio Calabria, arrestato ‘mago’: accuse di truffa, omicidio e violenza sessuale

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Operazione a Reggio Calabria contro un “mago” accusato di truffe, omicidio colposo e violenza sessuale: stamattina i carabinieri eseguono l’arresto.

Reggio Calabria mago
L’operazione dei Carabinieri nel reggino (Getty Images)

Bloccato a Reggio Calabria un presunto “mago” in grado di curare i propri pazienti contro il malocchio. L’uomo, approfittando della vulnerabilità delle vittime, riusciva ad estorcere denaro convincendo i propri clienti di essere capace di sconfiggere il “Maligno” con talismani e amuleti. Così questa mattina, i Carabinieri del corpo di Reggio Calabria hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 40enne. Ma non solo, le forze dell’ordine hanno messo agli arresti domiciliari anche la moglie di 37 anni.

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Con dei riti esoterici, il 40enne era riuscito anche a truffare due donne. Le vittime, convinte di poter riconquistare la propria anima gemella, sono state anche abusate dal presunto mago. Adesso i due coniugi dovranno affrontare le accuse di ricettazione.

Ma non solo, per l’uomo arrivano anche le pesanti accuse di delitto, violenza sessuale, circonvenzione di persona incapace, detenzione abusiva di armi e truffa aggravata. Un’operazione che porta al termine le indagini iniziate lo scorso 2019. Inoltre le indagini partirono grazie alla segnalazione di un direttore di un Ufficio Postale, che allertò le forze dell’ordine dopo aver notato il comportamento ambiguo dell’uomo.

Reggio Calabria, fermato presunto mago: le indagini dei carabinieri

Reggio Calabria mago
L’operazione dei Carabinieri nel reggino (Getty Images)

Le accuse partite dal direttore dell’ufficio postale di Reggio Calabria hanno subito messo in guardia i carabinieri. Infatti le forze dell’ordine hanno deciso di perquisire la casa dei due coniugi. Al suo interno i militari hanno rinvenuto e sequestrato monili in oro, due cartucce per armi da fuoco e una cospicua somma di denaro. I due erano coinvolti in un complesso giro d’affari.

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Al centro di tutto ciò c’era il loro presunti poteri magici, in grado di curare contro il malocchio o di risolvere probelmi di carattere sentimentale o di salute in cambio di soldi. L’uomo era arrivato addirittura a stampare delle locandine per pubblicizzare la sua attività, proclamandosi anche guaritore. Inoltre stando ai carabinieri, l’uomo era riuscito anche a conquistare una forte empatia da parte di una persona affetta da infermità mentale e deficienza psichica.

La vittima del truffatore era arrivata addirittura a versare l’intera pensione d’invalidità nelel tasche del mago truffatore. Inoltre le opere del 40enne avevano portato la vittima ad interrompere la cura farmacologica cui era sottoposto presso l’Ospedale di Polistena ed a rifiutare un importante intervento chirurgico, che lo ha poi condotto alla morte. Fortunatamente, questa mattina, i carabinieri hanno preso in arresto l’uomo.

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