Cashback, svolta in arrivo col governo Draghi: clamorosa ipotesi

0

Svolta per quanto riguarda il Cashback, con il Governo Draghi pronto a sospendere il premio da 1.500 euro fino a dicembre, per stanare tutti i furbetti.

Cashback Governo Draghi
Il nuovo premier pronto a fermare i furbetti (via Screenshot)

Il Cashback è l’ultimo provvedimento approvato dal Governo di Giuseppe Conte, prima che lasciasse la carica di Presidente del Consiglio. Il rimborso ad ogni spesa con pagamento elettronico è stato accolto con grande entusiasmo dagli italiani, che stavolta non hanno badato al trattamento dei propri dati, a differenza di quanto successo con “Immuni“. Il vero cashback è partito però dall’inizio dell’anno dopo il periodo di prova di Natale.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Cashback da 500 euro: ecco come ottenerlo in extremis

Negli ultimi mesi, però, è sorto il problema dei furbetti. Infatti, specialmente grazie al super premio di 1.500 euro, che verrà assegnato ai primi 100mila italiani in classifica. A risolvere il problema ci sta pensando il ministero dell’Economia. Infatti si sta studiando un algoritmo in grado di riconoscere e inibire le transazioni ‘sospette’. Si cercherà di inibire le mini transazioni, usate solamente per scalare la classifica.

Ad oggi il rimborso per i pagamenti con moneta elettronica ha accolto già 7,8 milioni di utenti ed in molti hanno deciso di effettuare queste micro transazioni. Specialmente nelle pompe di benzina sono state registrate queste irregolarità, con lo scopo di avanzare in classifica. Andiamo quindi a vedere le due soluzioni del governo e quanto risparmierebbe con la sospensione del super premio.

Cashback, Governo Draghi pronto a sospendere il super-premio: quanto risparmierebbe

cashback GOVERNO DRAGHI
Il provvedimento del nuovo governo contro i furbetti (Pixabay)

Mario Draghi ed il suo governo tecnico stanno cercando soluzioni immediate contro i furbetti del cashback. Infatti sono due le alternative per fermare chi prova a scalare la classifica, la prima come detto è l’algoritmo speciale. Mentre invece la seconda è introdurre un numero massimo di transazioni effettuabili in un solo giorno presso lo stesso punto vendita. Così facendo si eviterebbe facilmente il frazionamento dei pagamenti per i furbetti.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Cashback, brutta sorpresa per molti: cosa sta succedendo

Ma al Governo Italiano farebbe comodo anche interrompere il cashback. Infatti il risparmio sarebbe notevole e secondo quanto riportato dai siti specializzati, si aggirerebbe intorno ai 1,5 miliardi di euro. Una somma importante, che allo stesso tempo potrebbe essere investita per su misure a sostegno dei lavoratori e delle attività commerciali in crisi. Quindi al vaglio potrebbe esserci anche la sospensione del rimborso con pagamenti in moneta elettronica.

Se invece si andasse ad abolire solamente il Super Cashback, ossia il super premio da 1.500 euro per i primi 100mila in classifica, rientrerebbero nelle casse del Governo circa mezzo miliardo di euro solamente per il 2021. Inoltre così facendo resterebbe attivo il rimborso del 10% per tutti gli acquisti effettuati con carta di credito. Adesso così la palla passa al Governo, che potrebbe non solo prendere provvedimenti contro i furbetti, ma anche contro il cashback approvato da Giuseppe Conte.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui