Covid, la Sardegna prima regione in zona bianca: come cambiano le altre

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Covid, la Sardegna prima regione in zona bianca: come cambiano le altre. Passeranno in arancione sia la Lombardia che il Piemonte

Roberto Speranza
Covid, la Sardegna prima regione in zona bianca: come cambiano le altre (Foto: Facebook)

Sembrava una prospettiva lontana per tutti e invece la Sardegna ce l’ha fatta. Al momento della definizione delle fasce di suddivisione del territorio nazionale per l’emergenza Covid, il ministero della Salute aveva indicato parametri molto stringenti per la zona bianca. L’area con minori restrizioni possibili doveva poter contare meno di 50 casi per 100mila abitanti, oltre ad un indice Rt abbondantemente al di sotto di quota 1. A quanto pare l’isola è riuscita a rientrare nei parametri stabiliti da Roberto Speranza e, come deciso proprio da quest’ultimo attraverso la firma sulla nuova ordinanza, sarà “libera” dal 1 marzo. Sarà quindi possibile spostarsi senza limitazioni nei confini regionali e le attività potranno riaprire. Via libera a palestre, piscine, luoghi di cultura, cinema e teatri. Rimane ovviamente il coprifuoco nazionale tra le 22 e le 5 del mattino.

Al momento in Sardegna i numeri parlano di indice Rt a 0,68, con 29,47 casi per 100.000 abitanti. In più il tasso di positività è sceso negli ultimi giorni a 1,7%, con un calo di 250 posti letto negli ospedali e una situazione invariata per le terapie intensive.

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Covid, la Sardegna prima regione in zona bianca: Lombardia, Piemonte e Marche diventano arancioni

Apertura teatri marzo
Covid, la Sardegna prima regione in zona bianca: il 27 marzo riaprono i teatri (Foto: Getty)

Nell’ordinanza firmata da Roberto Speranza ci sono anche i provvedimenti per le altre regioni. Se la Sardegna può tirare un sospiro di sollievo, la stessa cosa non si può certo dire per la Lombardia. Milano passerà arancione da lunedì, così come tutte le altre province, e il sindaco Sala si è già raccomandato per il week end. Anche il Piemonte e le Marche verranno declassate alla seconda classe di rischio, con la massima attenzione per la diffusione delle varianti.

In un clima di sostanziale pericolo, arriva però anche un barlume di luce per quanto riguarda cinema e teatri. Sono previste infatti delle riaperture per il mese prossimo.

Se non ci saranno ulteriori peggioramenti, dal 27 marzo sarà possibile riaprire cinema e teatri in tutte le aree gialle, con ingressi contingentati.

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