Impianto embrione, la sentenza: possibile anche senza il sì dell’ex marito

0

L’impianto dell’embrione da parte di una donna potrà verificarsi anche qualora si sia separata dal marito e lo potrà fare pure in caso di contrarietà da parte di quest’ultimo

Impianto embrione
Impianto embrione

Gli embrioni creati e crioconservati potranno essere impiantati dalla donna anche nel caso in cui nel frattempo si sia separata dal partner. A stabilirlo è stato il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a Caserta. Gianni Baldini, legale della donna, ha spiegato all’Ansa: “Per la prima volta in Italia si decide su questo tema spinoso, dato il numero crescente di separazioni e di coloro che chiedono di accedere alla Pma. Una pronuncia destinata a fare molto discutere”.

LEGGI ANCHE—> Vaccino Covid, in arrivo l’ok per Johnson&Johnson: la data scelta dall’Ema

Impianto embrione, è la prima decisione in favore di una donna in Italia

uccide compagna

La decisione adottata dal Tribunale monocratico è stata confermata dal Tribunale in composizione collegiale. “Si tratta di due pronunce destinate a far molto discutere perché – sottolinea Baldini – riconoscono il diritto assoluto della donna di utilizzare gli embrioni creati con il coniuge e poi congelati anche dopo la pronuncia della separazione e nonostante la contrarietà dell’ex marito”.

LEGGI ANCHE—> Foggia, arrestati i killer di Traiano: quel destino da 18 anni beffa la sua famiglia

Il Tribunale ha dato ragione alla donna, riconoscendone il diritto a procedere anche contro la volontà dell’ex marito. In Italia il numero delle separazioni cresce sempre più, con 4 coppie su 10 che si separano entro i primi 5 anni. Inoltre, oltre il 20% delle coppie ha problemi di infertilità e questo vede aumentare anche le richieste di procreazione medicalmente assistita.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui