Vaccino Covid, l’annuncio di Arcuri: “Da lunedì 100.000 dosi al giorno”

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Vaccino Covid, l’annuncio di Arcuri: “Da lunedì 100.000 dosi al giorno”. Nel frattempo in 8 Regioni salgono oltre la soglia i posti in terapia intensiva

Vaccino Covid
Vaccino Covid, l’annuncio di Arcuri: “Da lunedì 100.000 dosi al giorno” (Foto: Getty)

I dati della pandemia di Covid-19 sono ancora piuttosto allarmanti nel nostro Paese. La diffusione delle varianti ha creato un rialzo dei contagi in diverse Regioni e la difficoltà nel mantenere il passo con le vaccinazioni può creare ulteriori problemi. Alcune zone, come il Molise e l’Umbria, erano state risparmiate dalla prima ondata ma si trovano attualmente in piena emergenza. Purtroppo in questo momento sono 8 le Regioni che hanno una situazione oltre i limiti per le terapie intensive, con oltre il 30% dei posti letto dedicati ai malati Covid. Nello specifico, oltre alle due sopra menzionate, si tratta di Abruzzo (37%), Friuli Venezia Giulia (33%), Lombardia (33%), Marche (36%), Provincia autonoma di Bolzano (35%) e Provincia autonoma di Trento (39%). A diffondere i dati è il monitoraggio pubblicato dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) lo scorso 24 febbraio.

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Vaccino Covid, l’annuncio di Arcuri: “Il 24 febbraio raggiunto il picco di 102.433 dosi”

Domenica Arcuri
Vaccino Covid, l’annuncio di Arcuri: “Da lunedì 100.000 dosi al giorno” (Foto: Facebook)

Per combattere la criticità delle varianti, come ribadito anche dall’Oms, l’unica possibilità è accelerare con la somministrazione dei vaccini.

Il commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri, ha dichiarato in una nota: “La campagna di vaccinazione contro l’epidemia di Covid sta registrando un confortante incremento. Da lunedì 22 febbraio sono state effettuate in media oltre 100mila somministrazioni al giorno e ieri, mercoledì 24 febbraio, è stato raggiunto il picco di 102.433 dosi“.

Purtroppo però, come dichiarato dal Gimbe, solo 3 anziani su 100 hanno completato l’intero ciclo di vaccinazione, con la seconda dose.

Questo perchè “la continua revisione al ribasso delle forniture ha quasi dimezzato le dosi previste per il primo trimestre 2021, passate da 28,3 a 15,7 milioni”. Un miglioramento potrà esserci a partire da aprile, quando dovrebbe diventare realtà anche la somministrazione del quarto vaccino in circolazione, ovvero quello di Johnson&Johnson. L’Italia ha già sottoscritto l’acquisto di 50 milioni di dosi (sono ad unica somministrazione) del terzo farmaco americano.

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