Morto Mauro Bellugi, era stato colpito dal Covid: aveva 71 anni

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Morto Mauro Bellugi, era stato colpito dal Covid: aveva 71 anni. Al difensore dell’Inter erano state amputate le gambe a causa dell’infezione

Mauro Bellugi
Morto Mauro Bellugi, era stato colpito dal Covid: aveva 71 anni (Foto: Facebook)

Una gravissima perdita per il mondo del calcio italiano. E’ morto questa mattina Mauro Bellugi, storico difensore dell’Inter, del Bologna e della Nazionale italiana negli anni ’70.

Purtroppo nei mesi scorsi aveva contratto il Covid-19 riportando serie conseguenze. Dopo essere stato ricoverato in ospedale, aveva subito l’amputazione delle gambe a causa dell’evolversi dell’infezione. Come specificato da lui stesso: “Il coronavirus ha aggravato una malattia al sangue che già avevo“.

Nonostante le gravi condizioni aveva sempre ribadito la sua grande voglia di vivere, prendendo con ironia anche una situazione tremenda come questa. Aveva compiuto 71 anni lo scorso 7 febbraio.

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Morto Mauro Bellugi, era stato colpito dal Covid: fu un protagonista della Nazionale negli anni ’70

Mauro Bellugi
Morto Mauro Bellugi, era stato colpito dal Covid: aveva 71 anni (Foto: Getty)

Mauro Bellugi vanta 140 presenze con la maglia dell’Inter, con la quale ha vinto lo scudetto nel 1971, oltre a 108 apparizioni con il Bologna, tra il ’74 e il ’79. Il suo unico gol in carriera è stato realizzato con i nerazzurri in un match di Coppa Campioni contro il Borussia Monchengladbach. Ha vestito per 32 volte la maglia della Nazionale nel corso degli anni ’70, partecipando ai mondiali di Argentina ’78.

Il 4 novembre il ricovero in ospedale dopo essere risultato positivo al Covid. Le sue condizioni erano peggiorate con il passare delle settimane, ma il buonumore non l’ha mai abbandonato. In una recente intervista aveva raccontato: “Quando i medici mi hanno chiesto di scegliere tra le mie gambe e la vita non ho avuto dubbi. Non ho ancora voglia di morire. Come diceva un saggio, se la cosa è irrisolvibile perchè preoccuparsi? Io alla fine l’ho risolta in qualche modo e va bene così“. Purtroppo oggi ne piangiamo la scomparsa ma il suo ricordo rimarrà sempre vivo nel cuore di tutto gli appassionati di calcio.

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