Governo, Draghi al Senato per la fiducia: “Ci occuperemo di chi soffre”

0

Governo, Draghi al Senato per la fiducia: “Ci occuperemo di chi soffre”. Il nuovo presidente del Consiglio illustra il piano dell’esecutivo

Mario Draghi
Governo, Draghi al Senato per la fiducia: “Ci occuperemo di chi soffre” (Foto: Getty)

E’ il giorno di Mario Draghi, il giorno del discorso programmatico al Senato. L’ultimo passaggio per la fiducia al nuovo governo e l’inizio del prossimo corso politico. Un passo importante per rispondere alle esigenze del Paese in questo difficilissimo periodo di pandemia e crisi economica internazionale. L’ex presidente della Bce ha raccolto una standing ovation di applausi durata circa un minuto al termine della sua presentazione.

Sono stati affrontati diversi argomenti, partendo proprio dalle necessità dettate dal Covid.

Ci occuperemo di chi soffre e il primo dovere sarà combattere la pandemia“, ha esordito Draghi.

Sarà un esecutivo che non nasce dal fallimento della politica, ma è semplicemente il governo del Paese. Dovremo riformare la Sanità per rafforzare quella territoriale”. 

Poi aggiunge:Siamo cittadini di un Paese che ci chiede di fare tutto il possibile, senza perdere tempo, senza lesinare anche il più piccolo sforzo, per combattere la pandemia e contrastare la crisi economica. E noi oggi, politici e tecnici che formano questo nuovo esecutivo siamo tutti semplicemente cittadini italiani, onorati di servire il proprio Paese, tutti ugualmente consapevoli del compito che ci è stato affidato. Questo è lo spirito repubblicano del mio governo“.

LEGGI ANCHE >>> Rixi (Lega) a iNews24: “Chiusura impianti, bomba a orologeria del Conte-bis contro il governo Draghi”

LEGGI ANCHE >>> Governo Draghi, Giorgia Meloni vota ‘no’ alla fiducia – FOTO

Governo, Draghi al Senato per la fiducia: “Riforma del fisco affidata ad esperti”

Draghi
Governo, Draghi al Senato per la fiducia: “Riforma del fisco affidata ad esperti” (Foto: Getty)

Mario Draghi ha poi toccato tematiche molto delicate come quella economica, con particolare attenzione alle tasse.

Nel caso del fisco, per fare un esempio, non bisogna dimenticare che il sistema tributario è un meccanismo complesso, le cui parti si legano una all’altra. Non è una buona idea cambiare le tasse una alla volta. Un intervento complessivo rende anche più difficile che specifici gruppi di pressione riescano a spingere il governo ad adottare misure scritte per avvantaggiarli”. Per questo aggiunge: “Andrà studiata una revisione profonda dell’Irpef con il duplice obiettivo di semplificare e razionalizzare la struttura del prelievo, riducendo gradualmente il carico fiscale e preservando la progressività. Per far questo dovremo anche rinnovare e rinforzare la lotta all’evasione fiscale“. Per operare una buona riforma fiscale però, secondo il prossimo presidente del Consiglio, serve un team di esperti.

Le esperienze di altri Paesi insegnano che le riforme della tassazione dovrebbero essere affidate a specialisti del settore, che conoscono bene cosa può accadere se si cambia un’imposta“.

Poi sulle prospettive del nuovo Governo nei rapporti con l’Europa e il resto del mondo:Sarà un esecutivo convintamente europeista e atlantista, in linea con gli ancoraggi storici dell’Italia: Unione europea, Alleanza Atlantica, Nazioni Unite. Profonda è la nostra vocazione a favore di un multilateralismo efficace, fondato sul ruolo insostituibile delle Nazioni Unite“.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui