Buoni postali, come ottenere un alto rendimento annuo

0

Si può ottenere un rendimento annuo importante con i buoni fruttiferi postali, ma non sempre: scopriamo cosa bisogna fare

I buoni fruttiferi postali costano poco ai risparmiatori e sono molto apprezzati dalle famiglie che vogliono depositare i propri risparmi al sicuro. Ad emetterli è la Cassa Depositi e Prestiti e sono garantiti dallo Stato Italiano, questo fa sì che siano a basso rischio.

I buoni postali hanno un capitale sempre garantito, qualsiasi cosa accada sul mercato, e chi li acquista può ritirarli in qualsiasi momento insieme ad eventuali rendimenti maturati. A differenza dei Buoni del Tesoro, che si ordinano in banca, sono esenti da commissioni di negoziazione. Non vi sono commissioni né per il versamento e né per la liquidazione del capitale e gli unici oneri sono dovuti al fisco. La prima tassa riguarda l’imposta di bollo, pari allo 0,2% del capitale investito (quando supera cinquemila euro). Poi c’è un’imposta del 12,5% sui rendimenti annui.

Vi sono diversi tipi di buoni fruttiferi postali. Quelli maggiormente diffusi sono gli ordinari, i quali hanno una durata di 20 anni: i primi 4 è pari allo 0,5% lordo, che cala allo 0,4% dopo la tassazione del 12,5% e che addirittura può azzerarsi se la cifra è superiore ai 5.000 euro.

LEGGI ANCHE—> Tasse Partite Iva, nuovo contributo in arrivo: duro colpo per i lavoratori

I buoni postali che garantiscono alti guadagni

Roma poste
Roma poste

Per ottenere alti rendimenti annui, ci sono alcune soluzioni. La prima è quella del buono postale dedicato ai minori. Questi garantiscono un interesse che nei primi tre anni è dello 0,5%, poi sale allo 0,75% dal quarto anno in poi ed arriva fino al 2,5% fino al diciottesimo anno di età. Volendo fare un pratico esempio, se oggi andreste ad investire 5.000 in favore di un bambino appena nato, quando avrà 18 anni si ritroverà 7.400 euro netti. Ricordiamo, qualora non fosse chiaro, che tali buoni sono sottoscrivibili solo a favore di un minorenne.

LEGGI ANCHE—> Bonus Inps, è possibile richiedere questi senza Isee: l’elenco completo

Un altro buono redditizio è quello che si conosce sotto il nome di “obiettivo 65”. Questi sono sottoscrivibili da chi non ha ancora compiuto 54 anni di età, il quale versa un capitale che si rivaluterà nel tempo in base al tasso di inflazione. Al compimento dei 65 anni, scatta la rendita maturata. Il titolare può comunque ritirare prima la somma immessa.

All’atto pratico, se un 30enne versa oggi un capitale di 50mila euro, a 65 anni maturerà il diritto a una rendita di 466 euro che durerà fino ad 80 anni. In alternativa, l’investito potrà farsi liquidare subito il capitale maturato che, ipotizzando un versamento di 50mila euro oggi, sarà pari ad oltre 71mila euro quando avrà 65 anni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui