Daniele De Rossi debutta in panchina, pronto un progetto in Serie A

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Daniele De Rossi debutta in panchina, una squadra di Serie A che non sta attraversando un buon momento ha pronta un’offerta

Daniele De Rossi (Getty Images)

Lo chiameremo mister DDR anche se per il momento è solo un a suggestione. Ma Daniele De Rossi è quasi pronto per debuttare su una panchina importante e l’occasione potrebbe arrivare presto in una piazza calda di Serie A, come piace a lui.

Secondo gazzetta.it infatti il Crotone, che non riesce ad uscire dalla crisi di inizio stagione e naviga in fondo alla classifica di Serie A, avrebbe un’idea meravigliosa. Molto dipenderà da quanto succederà oggi nel match contro il Sassuolo, vero crocevia stagionale. Il destino di Giovanni Stroppa in panchina però sembra già segnato e al suo posto il club calabrese sta pensando di mettere l’ex capitano della Roma.

Come spiega il sito della ‘rosea’ ci sarebbero già stati sono stati contatti fra la proprietà e l’entourage di De Rossi. Il progetto sarebbe pluriennale, indipendentemente da come andrà a finire questa stagione anche se l’obiettivo rimane quello della salvezza. In fondo da quella panchina è passato anche il destino di Gian Piero Gasperini e più di recente anche quello di Ivan Juric, quindi come minimo porta fortuna.

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Crotone, nonostante Simy la classifica piange (Getty Images)

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Daniele De Rossi pronto per il debutto in panchina: il suo modello è un tecnico che ha fatto la rivoluzione

La scorsa estate il nome di Andrea De Rossi era stato accostato al nuovo corso della Fiorentina, quando il destino di Beppe Iachini non era stato ancora deciso. Ma in realtà non cera mai stata una proposta concreta anche perché lui non ha ancora conseguito il patentino. Successivamente ci aveva pensato pure il Bologna, dove il responsabile dell’area tecnica e Walter Sabatini, per la panchina della Primavera. Molto suggestivo, perché in quel caso avrebbe sfidato il padre Alberto, storico tecnico della Roma.

Nessun progetto al momento è andato in porto, ma come ha confessato di recente lui a ‘Bobo Tv’, il canale social messo in piedi da Bobo Vieri, è solo questione di tempo. Ha spiegato che tra i suoi colleghi, campioni del mondo a Germania 2006, mai più avrebbe pensato al successo di Rino Gattuso che invece merita tutto. Ed è felice per Andrea Pirlo che evidentemente si sentiva pronto per affrontare uno scoglio come la Juventus.

Il suo modello? Pep Guardiola. “Nel calcio non si inventa nulla, ma quando inizi ti relazioni con quelli più forti. Il più forte di tutti è Guardiola: tanti capiscono quello che lui fa ma pochissimi riescono a imitare quello che fa lui con la squadra. Mi piacerebbe iniziare con quella filosofia lì, ha cambiato veramente il calcio e lo ha capovolto”. Ma tra i suoi ex allenatori del passato ha confessato di aver imparato molto da Capello, da Lippi e anche da Luciano Spalletti. Ora però tocca a DDR.

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