Vaccino Covid, l’allarme dell’Ue: “Preoccupano copie sul mercato nero”

0

Vaccino Covid, preoccupano le copie del farmaco vendute sul mercato parallelo o sul mercato nero. L’allarme dell’Ue

Vaccino covid
Vaccino Covid, l’Ue lancia l’allarme per la vendita dei cloni falsi sul mercato nero (Foto: Getty)

È un fenomeno in rapida diffusione quello della vendita illegale di presunti cloni del vaccino anti Covid. Presenti sul mercato parallelo o sul mercato nero, questi farmaci falsi non hanno ovviamente gli effetti promessi e sono ben lontani dai vaccini prodotti dalle varie aziende che hanno ottenuto l’ok alla commercializzazione (Pfizer, AstraZeneca, Moderna ecc.).

A lanciare l’allarme la Commissione dell’Unione Europea, che ha voluto mettere in guardia sui potenziali farmaci disponibili sul mercato parallelo. “Siamo molto preoccupati e seguiamo la vicenda con attenzione. Siamo attivi sul fronte dei vaccini potenzialmente fraudolenti con l’Ufficio europeo antifrode” le parole del portavoce Eric Mayer: “Qualsiasi cosa che si trova fuori dal canale Ue, è da guardare con il massimo della cautela“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Vaccino Covid, in Liguria via agli over 80: il primo è stato Renzo Piano

Vaccino Covid e passaporto sanitario: l’Ue è divisa

Vaccino Covid
Intanto, si discute sul passaporto sanitario anche in Ue (Foto: Getty)

Nella giornata di ieri, l’Ungheria ha annunciato uno speciale passaporto sanitario ottenibile da tutti coloro che hanno ricevuto il vaccino anti Covid, che già sono stati positivi o che possono provare la presenza di anticorpi nel sangue. Il documento sta facendo parecchio discutere, con la proposta che è stata avanzata anche da alcuni paesi dell’Ue. Ad oggi, c’è una divisione piuttosto netta sull’argomento, tra chi è a favore e chi ritiene il passaporto sanitario una cosa poco funzionale.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> “Forcella pulisce Forcella”: in strada per ripulire il centro storico di Napoli

Tra quelli a favore, ci sono i Paesi del nord Europa, Spagna, Italia e Grecia. Contrarie invece Francia e Germania, che chiedono più tempo. Con questo documento, dopo l’immunizzazione i cittadini sarebbero liberi di entrare anche in territori esteri senza alcuna limitazione. Mentre in Ungheria a breve entrerà in vigore la nuova mossa, in Islanda è già in pratica da fine gennaio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui