Syria, racconto drammatico: “Così hanno ridotto mio padre” – FOTO

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Il padre della cantante Syria è stato aggredito brutalmente dopo aver invitato uno sconosciuto a indossare la mascherina. 

Syria (foto Instagram)

Il direttore artistico di Radio Italia Anni ’60 ha subito un’aggressione. Luciano Cipressi, in arte Elio Cipri, secondo la ricostruzione fatta da sua figlia, la cantante Syria, aveva chiesto gentilmente a un uomo recatosi all’interno del bar Vanni, dove all’interno il 73enne ha una postazione radio, di indossare la mascherina.

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Sua figlia attraverso una storia pubblicata su Instagram ha fornito una dettagliata ricostruzione di quanto avvenuto all’interno del famoso e storico locale di Roma sito nella zona di piazza Mazzini.

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Syria, racconto drammatico: “Così hanno ridotto mio padre” – FOTO

Syria sui social racconta del modo in cui suo padre, il direttore artistico di Radio Italia Anni ’60, è stato aggredito da un perfetto sconosciuto solo per essere stato invitato a indossare la mascherina.

“Ieri è stato preso per il collo e ha ricevuto un pugno da uno sconosciuto che si aggirava per il bar Vanni a Roma senza mascherina. Questo è il risultato dell’inciviltà. – rivela Syria – La mascherina protegge e ci protegge, ma ancora non è chiaro a molte persone. C’è ancora tanta gente incivile, mi dispiace papà”.

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Suo padre aveva semplicemente detto: “Mi scusi, sono un po’ rompiscatole, ma dovrebbe indossare la mascherina”. La cantante ha poi ringraziato tutti per i messaggi di solidarietà arrivati: “Grazie a tutti per i messaggi di solidarietà nei confronti di mio padre. Queste sono cose che non dovrebbero mai accadere. È grave, c’è ancora molta gente incivile e questo fa riflettere. Non abbassate mai la guardia non abbiate mai paura di denunciare le persone”.

 

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