Morto Chick Corea, stella del jazz americano recordman di premi

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Morto Chick Corea, leggendario pianista jazz che nella sua lunga carriera ha suonato con tutti i più grandi. Era di origini italiane

(Getty Images)

Il mondo della musica, non  solo quella jazz che era la sua casa, dice addio a Chick Corea morto negli Stati Uniti a 79 anni. Universalmente riconosciuto come uno dei massimi  pianisti jazz del ‘900, ha avuto una lunghissima carriera in studio e sul palco vincendo anche ben 23 Grammy Awards.

La morte, dopo una forma di cancro rarissima e fulminante, è avvenuta in realtà due giorni fa ma è stata comunicata solo questa sera con un lungo post su Facebook dal suo staff. “Voglio ringraziare tutti coloro che, lungo il mio viaggio, hanno contribuito a mantenere vivo il fuoco della musica. Mi auguro che coloro che hanno la vaga idea di suonare, scrivere, esibirsi o altro lo facciano. Se non per te, allora per il resto di noi. Non è solo che il mondo ha bisogno di più artisti, è anche molto divertente” si legge.

E Chick nel messaggio ringrazia tutti gli amici musicisti che l’hanno accompagnato nella sua crescita musicale diventando per lui come una famiglia. Da tutti ha avuto modo di imparare ed è stato un piacere accompagnarli al pianoforte. Come è stato un piacere “portare la gioia ovunque potessi, e averlo fatto con tutti gli artisti che ammiro così tanto questa è stata la ricchezza della mia vita“.

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Chick Corea, il grande pianista aveva origini italiane: la sua amicizia sul palco con Pino Daniele

Chick Corea era di origini italiane (all’anagrafe era Armando Anthony Corea) e da sempre ha scritto pagine importanti nel mondo della musica jazz. Negli anni ’60 aveva mosso i primi passi entrando nella band di Miles Davis con il quale aveva inciso una dozzina di album, compreso ‘Bitches Brew’.

(Getty Images)

Ha contribuito alla nascita del jazz fusion, verso la fine degli anni ’60, e nel 1976 ha anche vinto il primo Grammy Award con l’album ‘No Mystery’ inseme alla sua band. Da lì una lunga sequenza di premi che incoronano i migliori musiciasti, l’ultimo dei quali propri un anno fa con un lavoro registrato insieme alla Spanish Heart Band.

Il suo legame con l’Italia e alcuni musicisti italiani era fortissimo. Nel 1993 suonò insieme a Pino Daniele incidendo una versione ineditita di ‘Sicily’, suo brando degli anni Ottanta. Il cantautore napoletano aveva voluto inserirlo nell’album ‘Che Dio ti benedica’ e poi aveva vinto anche una Targa Tenco. E insieme avevano suonato anche in occasione del concerto del Primo Maggio 1992.

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