Vipiteno, crolla il palaghiaccio sotto la neve: gravi danni per il maltempo

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Vipiteno, crolla il palaghiaccio sotto la neve: gravi danni per il maltempo. Fortunatamente l’impianto era chiuso e non ci sono state vittime

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Vipiteno, crolla il palaghiaccio sotto la neve: gravi danni per il maltempo (Foto: Getty)

Il maltempo continua a creare problemi nel nostro paese. Con l’abbassamento delle temperature, in queste ore sono arrivate abbondanti nevicate al Nord che stanno causando grossi disagi. Le previsioni sono di un’ulteriore peggioramento nel corso della settimana, con freddo, pioggia e neve a farla da padrone. Proprio quest’ultima ha probabilmente causato il crollo del palaghiaccio di Vipiteno, comune della provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige. Verso le 7 di mercoledì mattina, il tetto dell’Arena Weihenstephan è collassato all’interno della struttura, causando grandissimi danni ma nessuna vittima. Fortunatamente, infatti, la struttura era chiusa e nessuno si trovava nei paraggi. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, per mettere in sicurezza la zona e iniziare la rimozione dei detriti.

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Vipiteno, crolla il palaghiaccio sotto la neve: non ci sono vittime

Neve maltempo
Vipiteno, crolla il palaghiaccio sotto la neve: gravi danni per il maltempo (Foto: Pixabay)

Il polo del ghiaccio dell’Alta Val d’Isarco è la struttura che ospita le gare della squadra di hockey dei Broncos Vipiteno, impegnata nell’Alps Hockey League. E’ uno dei punti di ritrovo dell’intera città, sia per pattinare che per assistere agli eventi sportivi. Con le attuali restrizioni legate alla zona rossa, l’attività era praticamente interrotta almeno fino al 28 febbraio. Le abbondanti nevicate che stanno interessando la zona in questi giorni (siamo sopra le medie stagionali) dovrebbero aver causato il cedimento del tetto del palaghiaccio, portando alla distruzione dell’impianto.

Come spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin, riportato sulle colonne di Repubblica, in questo inverno sono caduti già circa 285 litri per metro quadrato, ovvero il triplo del normale. Il record assoluto che risale all’inverno 1950/51, con 317 litri per metro quadrato, potrebbe essere superato già nelle prossime settimane.

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