Vaccino Covid, richiesta delle Province a Draghi: “Serve un esercito civile”

0

Vaccino Covid, richiesta delle Province a Draghi: “Serve un esercito civile”. Il presidente Michele de Pascale ha incontrato il possibile futuro premier

Vaccino Covid
Vaccino Covid, richiesta delle Province: “Serve un esercito civile” (Foto: Getty)

Questa mattina è andato in scena l’incontro tra l’Unione delle Province italiane e il possibile nuovo premier Mario Draghi. Il presidente Michele de Pascale ha richiesto esplicitamente al nuovo governo di predisporre “un esercito civile” per affrontare la campagna di vaccinazioni che attende il nostro paese nei prossimi mesi.

Abbiamo bisogno di forze in campo per rispettare i tempi di somministrazione del vaccino. Una sfida che possiamo vincere solo con l’aiuto di un esercito civile da predisporre“. De Pascale ha poi aggiunto:Un altro aspetto da non trascurare sono le scuole. Siamo in piena emergenza per quanto concerne il livello edilizio, con molti impianti non a norma da tempo. Il Recovery Plan andrà utilizzato anche per ammodernare e risolvere la questione una volta per tutte, anche attraverso un processo di risparmio energetico e strutture adeguate”. 

LEGGI ANCHE >>> Giuseppe Conte, che sorpresa: nuovo ruolo per l’ex Premier?

LEGGI ANCHE >>> Covid, la Germania proroga restrizioni: la situazione nel mondo

Vaccino Covid, Bonaccini promuove Draghi: “Dobbiamo sfruttare i fondi per far ripartire il paese”

Campagna vaccinazione
Vaccino Covid, anche Bonaccini promuove Draghi (Foto: Getty)

Anche le Regioni d’Italia hanno avuto un colloquio diretto con Mario Draghi per sondare le idee del nuovo governo e vagliare il proprio appoggio alle manovre da intraprendere. Come riportato dall’Ansa, Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna, ha dichiarato:
Per noi che rappresentiamo i territori è davvero importante avere un confronto diretto con il possibile nuovo Presidente del Consiglio. fatto importante questo incontro con il presidente incaricato. La pandemia è sia economica che sociale e dobbiamo farci trovare pronti per il piano di vaccinazioni da intraprendere. Sono contento che Draghi abbia espresso la volontà di irrobustire la campagna di immunizzazione nei prossimi mesi”.

Bonaccini poi sull’aspetto economico aggiunge:Il Piano di Resilienza è un fatto imperdibile da sfruttare per investire al meglio i 200 miliardi che avremo a disposizione per far ripartire il paese. Mai come questa volta la velocità è da abbinare ai provvedimenti che si prenderanno”, ha concluso il governatore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui